UN TORNATORE D’EPOCA

1900 e la sua “leggenda”…

REGISTA


  • Scrittore-regista Giuseppe Tornatore.
    Basato sul monologo teatrale “1900” di Alessandro Baricco.

ATTORI PRINCIPALI


  • Tim Roth: 1900
  • Pruitt Taylor Vince: Max
  • Peter Vaughan: il negoziante
  • Bill Nunn: Danny Boodman
  • Clarence Williams III: Jelly Roll Morton
  • Melanie Thierry: La ragazza
  • E tanti altri

The Legend of 1900 (1998)

Sono rimasto con le chiappe incollate sulla poltrona, non avevo mai sentito parlare di questo film e la sorpresa é stata più che “totale” e mi spiego !


“La leggenda del 1900” di Giuseppe Tornatore è una “storia” di amicizia, di una straordinaria “amicizia” sia bella e avventurosa come quella dell’amato “Cinema Paradiso” del regista, affermazioni profondamente commoventi del potere dell’immaginazione.

Adattato da Tornatore, nel suo primo film in lingua inglese, dal monologo teatrale di Alessandro Baricco “1900”, “Legend” è così insolito che il suo fascino universale non è forse così immediato come nel film precedente, ma man mano che la matassa di questa squisita e straordinaria favola si svolge, siamo sempre più in grado di riconoscerci nell’improbabile eroe di Tornatore – e Tornatore è in grado di trovare in esso significati inaspettati – forse anche più che in “Cinema Paradiso”. Sempre a mio avviso …

Ho scoperto un film straordinario, un film che lascia perplessi e per tanti motivi, tante storie in una storia principale, un susseguirsi di immagini d’epoca, di momenti di una sequenza della nostra storia, storia intesa come esperienza di vita così come una esperienza tutta particolare.

Sono rimasto molto sorpreso da questo film e dalla maniera del regista di mettere assieme questo spezzone di una vita vissuta in modo molto particolare, ancora di più del Cinema Paradiso, sempre secondo il vostro webmaster … In pratica, non riesco a sciogliere la matassa che si é agglutinata in testa dopo la parola “FINE” del film, una marea di immagini che si sovrappongono e che non vogliono più lasciarmi in pace !

Tornatore ci lascia in balia ad una metafora ricca di significati tutti molto particolari, restare sulla piattaforma del battello che ti ha visto nascere oppure scendere le scale per affrontare la vita di tutti i giorni su questa terra, una domanda che resta come un enorme punto interrogativo sulla testa di tutti noi spettatori, nessuno escluso.

La musica di Ennio Morricone é ancora una volta una delle protagoniste del film, una musica che lascia il segno, che va dal jazz all’opera e che diventa un’immagine particolarmente adatta per la fine del millennio.

TRAMA


La storia inizia il 1º gennaio 1900, quando Danny Boodmann, un fuochista nero del Virginian, trova un neonato abbandonato in una cassetta di limoni sul pianoforte nel salone di prima classe della nave e decide di adottarlo.

Danny battezza il piccolo con il proprio nome (Danny Boodmann appunto), a cui aggiunge la scritta presente sulla cassetta in cui lo ha trovato, T.D. Lemon (dicendo che il significato di “T.D.” sarebbe “Thanks Danny”, cioè “Grazie Danny”, come a indicare che proprio lui fosse destinato ad allevare il bambino), e il nome del secolo appena iniziato, Novecento.

Danny Boodmann T.D. Lemon Novecento sarà poi chiamato solamente con l’ultimo dei suoi appellativi.

Il resto ve lo lascio scoprire, con o senza coppa di Prosecco in mano !

 

da | 18/07/2025 | CINEMA | 0 commenti

        Tags : | FILM DEL MESE |