
© VISA POUR L’IMAGE 2026 – Mohammad YASSINE
Visa pour l’image 2026
Un altro anno con le immagini di Visa pour l’Image ma anche parecchie foto che non si vorrebbbe mai vedere…
Ero quasi rassegnato a saltare l’episodio di “VISA POUR L’IMAGE” di quest’anno, troppo caldo in quel di Perpignan e non riesco più a sopportare un caldo e afa del genere, sto diventando vecchio ma non lo dico ad alta voce per tanti motivi. Poi, una nuvola in cielo e qualche grado in meno hanno fatto sì che sono riuscito a trovare un paio di ore per poter scoprire foto scattate un po’ dappertutto ma sopratutto dove ci sono talvolta un paio di problemi, forse anche di più di un paio…
Mi sono incanalato anch’io per il sacrosanto biglietto ed una volta all’interno avevo in mente una esposizione ed una sola, quella di Mohammad Yassine e vi ho inserito qui di seguito quanto scovato sul sito in questione.
Per L’Orient-Le Jour, Mohammad Yassine fotografa da diciassette anni il Libano, un paese in equilibrio instabile, sospeso tra bellezza e crollo, quotidianità e catastrofe. Il 2 marzo 2026 scoppia una nuova guerra. Un’altra guerra. La guerra di troppo. Hezbollah apre un fronte contro Israele a sostegno del regime iraniano, trascinando il Libano in un conflitto che non voleva. L’esercito israeliano risponde con bombardamenti massicci fino ai quartieri del centro di Beirut. Si contano più di 2.000 morti e 7.000 feriti in sette settimane, ma anche un milione di sfollati, quasi uno su cinque abitanti.
Le foto sono strabilianti, una grossa fetta di quello che sono lo devo al Libano e ai libanesi e sono rimasto con la bocca aperta per un bel pezzo, non riuscivo e non riesco ancora ad immaginare come si possa vivere in certe condizioni, con le pallottole che sibilano e nessun posto dove dormire in pace. No Comment !!!
Vi ho inserito qui di seguito un paio di link che vi faranno capire di quale stampo siano le foto che mi hanno lasciato con un punto interrogativo in testa grande come un palazzo di 30 piani, le foto che il vostro webmaster ha scattato non sono del tutto famose e “potabili” ma non potevo lasciarvi senza un appunto qualsiasi, ci mancherebbe !!!
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