Epifania del 2026

da | 06/01/2026

Foto Inviate da don Gianni da Roma

Il significato religioso dell’Epifania
Dal punto di vista cristiano, l’Epifania celebra la manifestazione di Gesù Bambino al mondo, ricordando in particolare la visita dei Magi provenienti dall’Oriente. Secondo i Vangeli, questi saggi portarono oro, incenso e mirra al neonato, riconoscendo la sua natura divina.
Per questo motivo, l’Epifania non è solo una festa di doni e giochi per i bambini, ma una ricorrenza che invita a riflettere sul mistero della nascita di Cristo e sul messaggio universale di pace e benevolenza. In molte chiese, la giornata viene celebrata con messe solenni e processioni che ricordano l’arrivo dei Magi e la luce che Gesù porta nel mondo.

Qui di seguito la trascrizione di un messaggio vocale che ci ha mandato don Gianni da Roma Caput Mundi e che pubblichiamo per il giorno dell’Epifania, mi sembrava più che logico!!

Diego

Er Webmaster..., SSB

Siamo già ai primi vesperi della solennità dell’Epifania.

Qui a Roma si trovano tre raffigurazioni stupende della vicenda storica.

  • L’angelo che compare ai tre Re Magi che condividevano nel cammino anche l’alloggio di giorno e di notte e dice loro svegliatevi, seguite la stella e troverete la casa dove c’è il re che siete venuti ad adorare e a omaggiare dei vostri doni.
  • La seconda raffigurazione si trova su un sarcofago romano del Museo Pio qui in Vaticano e rappresenta Gesù, la Madonna e sulla testa della Madonna ancora una volta la stella.
    I tre Re Magi sono vestiti con abiti persiani e sullo sfondo ci sono i tre cammelli con i quali hanno portato i loro tesori, i doni che offrono a Gesù con una mano, con la mano sinistra e con la mano destra, tutti e tre indicano la stella.
  • La terza raffigurazione del V secolo si trova a Santa Maria Maggiore, uno dei primi mosaici che rappresentano Gesù bambino ma seduto in trono, con uno sgabello regale, con un trono che è sproporzionato rispetto alla sua piccolezza, ma Gesù ha gli abiti proprio di maestro, di sapienza, di re e di figlio di Dio, con il nimbo. Alla sua sinistra c’è la Madonna avvolta nella meditazione e contemplazione del mistero.
    Mi sono accorto anche di un particolare molto significativo, e cioè anche nel mosaico di Gesù bambino seduto in trono con gli abiti da sapiente, cioè filosofo, ma anche sacerdote e da re e poi con il limbo dorato che indica la sua divinità.
    Alla sua destra, di chi guarda, c’è una figura regale che potrebbe essere, adesso metto il condizionale, Erode, ma a fianco a lui c’è un’altra figura in piedi che ha il berretto “friggio” (mi dovete scusare ma non sono riuscito a ben capire il vocabolo descritto nella registrazione del testo di Don Gianni), i pantaloni ancora una volta alla persiana e con il dito indica la stella che si trova tra i quattro angeli.

Cliccare sulle foto per ingrandirle!!!