Danielle Khoury da Beirut…

da | 13/04/2026 | DAI NOSTRI INVIATI | 0 commenti

Foto tratta dalla pagina Facebook dell’autrice

Grazie alla Bruna Vicinanza, vi invito a leggere il testo qui di seguito, testo che é apparso il giorno 8 di questo mese (marzo 2026) sulla pagina di Danielle Khoury con cui la Bruna é amica su Facebook. Un testo che mi ha fatto riflettere, meditare, parole che fanno centro ad ogni riga e che lasciano il segno, molto più delle pallottole e bombe…

160 bombe in 10 minuti, lanciate da 50 caccia su tutto il Libano. L’hanno chiamato Oscurità Eterna. Con la solita fantasia macabra, Israele ha denominato Oscurità Eterna il raid aereo con il quale mira a far deragliare il fragilissimo cessate il fuoco.

Proprio quell’intesa che aveva fatto respirare il mondo dopo le minacce apocalittiche lanciate da Donald Trump contro l’Iran e la popolazione iraniana.
Ancora una volta, è il Libano il bersaglio di Israele, che non può fare a meno di guerra e morte, in questo tempo amarissimo. Israele, e non solo il suo premier Netanyahu e la coalizione che lo regge: se le istituzioni del paese non reagiscono, ne condividono la responsabilità.

Non si contano le vittime, forse centinaia, perché gli ospedali sono pieni di uccisi e di feriti. Nessun preavviso del raid aereo, dicono le fonti da Beirut. Nessun preavviso, come nella peggiore tradizione. Non che il volantinaggio con gli ordini di evacuazione renda Israele meno colpevole, ma stavolta la mancanza di preavviso è la firma sulla ragione del raid. Rompere il cessate il fuoco.
Israele va oltre, dunque, l’idea di considerare il Libano il macabro giardino di casa da distruggere senza alcun ritegno. Pensa che il Libano sia il modo più semplice, si fa per dire, per rompere l’intesa raggiunta all’ultimo minuto dal Pakistan e da tutti gli attori (Stati, gruppi economici e finanziari, politici interni, attori non statuali) che hanno esercitato pressioni pesantissime su Donald Trump.

Come lo chiamiamo, questo raid indiscriminato su Beirut, su Tiro, sul Libano? Terrorismo? Crimini di guerra? Crimini contro l’umanità? Quale nome dare a una violazione così patente di tutte le regole? E a quando le sanzioni dell’Unione Europea su Israele?

Basta. È tempo di dire basta, non solo a Israele, ma a chi sostiene un’alleanza che non ha ragione d’essere.
Grazie a Paola Caridi

Danielle Khoury