EDITORIALE GENNAIO 2026

Gennaio 2026, siamo anche noi con il camino acceso, una spalata di neve anche qui da noi in certe parti dei Pirenei !!

da | 05/01/2026 | EDITORIALI | 1 commento

Avenue Leclerc inondée à Perpignan au mois de novembre © Radio France – Rosalia Mac Arthur

Eccoci di nuovo nel mese di Gennaio, questa volta però fa molto più freddo dell’anno scorso e di solo qualche anno fa, qui a Perpignan ci sono stati temporali ed acquazzoni che non si vedevano da quasi sei o sette anni, abbiamo riempito i fiumi quasi vuoti o secchi ed abbiamo anche riempito le strade, come dalla foto qui sopra. In ogni caso, il momento del Natale e Capodanno sta diventando una “barzelletta” che non fa ridere più di tanto, file di persone che comprano a tutto andare, come anche file di persone che riportano il giorno dopo una marea di roba “comprata” qualche ora prima, non so se mi spiego!

Insomma tutto fa brodo, diceva sempre mio nonno!!

Il sito ha cambiato le sembianze e devo dire che ne sono quasi contento ma, promesso, ve ne parlo molto di più una prossima volta e cercherò anche di spiegare il perché ed il percome!!

Dunque in questo primo numero dell’anno ci sono varie sorprese tra cui una che mi fa sobbalzare sulla sedia da cui sto scrivendo queste righe : abbiamo ricuperato un altro dei nostri ex di allora, Bro. Christopher Basden che era a scuola con noi per qualche anno agli inizi degli anni ’60 ed addirittura era nello stesso autobus che ci aveva portato in Terra Santa a suo tempo. Non vi dico la sorpresa e ci siamo scambiati mail per quasi un mese prima del Natale ed ecco finalmente il momento di parlarvene e di farvi vedere le foto che ci ha inviato, grossa sorpresa per tutti quelli dell’epoca che fu.

Poi c’é anche e sopratutto l’articolo del papà della nostra Paola, a proposito del libro che é stato offerto a Papa Leone XIV, “In the Footsteps of Jesus“, redatto e scritto dal papà della Paola, il dott. Martiniano Pellegrino Roncaglia che è in realtà una testimonianza accademica e scientifica che afferma il posto eterno del Libano nella geografia spirituale e nella storia cristiana.

Quindi abbiamo un testo che ho scovato su di una pubblicazione settimanale qui in Francia, pubblicazione (MIDI – ma Région, mes envies) che viene aggiunta al quotidiano che si compra alla domenica. Un’altra storia di italiani qui in Francia durante la guerra, storie che si assomigliano purtroppo e che continuano anche ai giorni nostri, per altri motivi…

E poi, dopo aver assistito quasi “in diretta” alla fuga dei ladri che si sono introdotti nel Museo del Louvre, ho pensato bene raccontarvi, anche se in maniera succinta, la storia del nostro connazionale, “Vincenzo Peruggia”, che voleva a tutti i costi riportare un capolavoro come “la Monna Lisa” inItalia, cioè secondo lui in patria, Il furto scosse il mondo e attirò l’attenzione dei media internazionali. Peruggia conservò il dipinto per più di due anni, tenendolo nascosto in un appartamento a Firenze. Ma la sua determinazione di riportare la Monna Lisa in patria lo portò a contattare un gallerista, rivelando così la sua posizione. La polizia italiana intervenne rapidamente, e nel 1913 il dipinto tornò finalmente al Louvre, dove è ancora esposto.

Buona lettura e un Buon Anno 2026 a tutte e tutti!!

Old Photos 1964

Abbiamo ricuperato un altro dei nostri ex di allora, Bro. Christopher Basden che era a scuola con noi per qualche anno agli inizi degli anni ’60

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In the Footsteps of Jesus

La Paola ci ha regalato un grande articolo in merito a quanto scritto dal papà e offerto al nuovo Papa

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Cavaglieri e la regione del Gers

La storia di tanti italiani qui in Francia durante la Guerra, storie che si assomigliano ma che non bisognerebbe mai dimenticare, per tanti motivi

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Vincenzo Peruggia e La Gioconda in fuga…

La storia del nostro connazionale che voleva a tutti i costi riportare “La Gioconda” in Italia

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