Prodotti da buttare, sbrinamento a distanza…

CRIMINALITÀ INFORMATICA – Centinaia di supermercati qui in Francia sono stati colpiti da un attacco informatico nella notte tra domenica e lunedì. I pirati hanno preso di mira i sistemi di refrigerazione. Le perdite potrebbero raggiungere decine di milioni di euro.

Gli hacker hanno potuto modificare a distanza la temperatura delle apparecchiature, causando la perdita di prodotti freschi. Una ricerca è stata aperta dalla procura di Parigi.

Diverse grandi insegne sono purtroppo state “visitate”: almeno 300 negozi Intermarché e Netto, 80 Carrefour, una trentina di Monoprix, meno di un centinaio di punti vendita Coopérative U e diversi negozi E.Leclerc. Il bilancio definitivo resta da stabilire ma purtroppo quintali di roba da buttare!

I pirati sono riusciti a “sbrinare tutti i nostri “mobili freddi” e a far salire la temperatura fino a 50 gradi”, ha spiegato uno dei dirigenti dei servizi dei supermercati Intermarché, lunedì sera in televisione. Per rispettare la catena del freddo, si deve gettare il tutto. Le perdite potrebbero raggiungere “decine di milioni di euro a livello nazionale”, secondo il dirigente.

L’articolo continua ed il giornalista spiega che in pratica tutti gli apparecchi che sono stati “visitati” erano oramai tutti abbastanza vecchiotti e con un sistema software ormai in disuso ma resta pur sempre il fatto che stiamo assistendo ad una nuova piega nella storia del nostro firmamento chiamiamolo anche “moderno”. Il sistema operativo di alcuni Ospedali, come anche aeroporti, sono stati visitati da persone “per bene” che non hanno nient’altro da fare che rompere i cosidetti “palloncini”. Non vi dico la goduria dei vari responsabili ma purtroppo la messa a punto di sistemi informatici ormai Urbi et Orbi ha scatenato una marea di “rompiballe informatici”, probabilmente assodati da potenze e Stati non troppo simpatici e che hanno intasato più di mezza Europa ed oltre. No comment!

Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale abbiamo più guerre e fucili di prima, abbiamo conflitti anche in paesi che non hanno neanche più di tanto per sfamare la popolazione, soldi e poi ancora soldi che potrebbero essere utilizzati per aiutare tutta questa gente che guarda le pallottole passare sopra la testa in pratica tutti i giorni.

Secondo una miriade di esperti di tanti paesi “sviluppati”, siamo in un periodo della storia del nostro pianeta in cui siamo reperibili 24/24 grazie a computers, telefonini, aggeggi elettronici collegati o meno, biciclette e auto con un sistema elettronico che “sorveglia” la maniera di guidare di un qualsiasi individuo. Il tutto sotto lo sguardo di agenzie di Assicurazione che, grazie a tutti questi aggegi, aggiustano la rata mensile in considerazione della maniera di guidare di ognuno di noi. 
Fra non molto avremo anche i gabinetti collegati per sapere quanto tempo spendi sul sedile del water e quanta carta utilizzi dopo la sequenza “bisogni & Co”…

Parola di webmaster, ovviamente!!!

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