Esecuzione in diretta

da | 09/10/2026 | CONCETTI E PERCEZIONI | 0 commenti

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Stati Uniti: l’esecuzione dell’autore di una strage su una base militare sarà trasmessa in diretta

Il Pentagono ha annunciato giovedì che l’esecuzione di Nidal Hasan, autore della strage nella base militare di Fort Hood in Texas nel 2009, sarebbe stata trasmessa in diretta

Condannato a morte per aver ucciso 13 persone in una base militare americana nel 2009, Nidal Hasan deve essere giustiziato da un plotone di esecuzione. Il ministro della Difesa americano, Pete Hegseth, ha annunciato che questa uccisione sarà pubblica. Segnerà la prima esecuzione da parte dell’esercito americano dal 1961, quando John Bennett fu impiccato per stupro e tentato omicidio di una bambina.

Questa esecuzione «sarà» pubblica, ha sottolineato il ministro della Difesa USA, una esecuzione che diventerà senz’altro un “successo” di spettatori che saranno agglutinati davanti al televisore per una «sceneggiata» pari ad uno spettacolo nello spettacolo.

Per carità, non sto difendendo né il personaggio principale della sceneggiata né quello che ha fatto, sto solo cercando di capire come si possano far diventare attimi come questi una delle principali “trasmissioni” di una qualsiasi televisione o programma televisivo.

Fra non molto avremo trasmissioni targate USA da un qualsiasi “cesso” o “water”, tanto cosa cambia? Che differenza ci potrebbe essere fra una “esecuzione” pubblica ed una sonora “parola censurata”??? Mi domando anche se giornalisti specializzati saranno presenti per “fotografare” con le parole più che appropriate un istante da raccontare a milioni di persone che stanno solo aspettando un evento del genere.

Non riesco più a capire se l’esecuzione sia uno degli strumenti della politica del Trump o semplicemente  un primo versamento virtuale dei famosi 5.000$ promessi agli americani in caso di rielezione dello “Schtroumpf” di servizio!

Who knows???

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