Sanguetta Sandro al posto e 4…

Non mi dilungo sul fatto che Rinaldo causò un rigore che fece ridere anche l’arbitro, don Nick per la precisione, perché era diventato geloso di Baba, che giocava in porta e quindi l’unico membro della squadra abilitato a prendere la palla con le mani…

da | 03/06/2010 | VITA A SCUOLA | 0 commenti

Sandro é quello … che non gioca vestito tutto di bianco in primo piano con gli occhiali…


Erano i tempi in cui prendere quattro in italiano, storia o latino era considerato come una malattia molto grave, tipo la malaria o il colera, ma i vari quattro di Sanguetta sono rimasti per tutti come i più belli della storia della mia classe, quella della maturità  1969!

Diego

Er Webmaster..., SSB

Sandro é sempre stato un gran simpaticone, sempre pronto a fare i quattro salti in padella con tutti e sempre disponibile per tutti, compagni di classe o meno, gran conoscitore di barzellette che facevano ridere a crepapelle, con una gran bella voce che portava lontano anche senza l’impianto voci.

Sandro era uno di “quelli” che giocavano a poker anche durante le ore di classe ed insieme ad Eddy, grande esperto del “cip e parola” anche con Don Risatti che parlava dal pulpito, avevano creato la famosa bisca clandestina dei banchi vicini alla finestra in fondo alla classe, bisca di cui tutti avrebbero voluto essere membri.
Ma Sandro resterà per sempre nella memoria collettiva della nostra scuola per la sua performance unica in campo durante una partita a pallone.

Dunque, qualcuno dei nostri sacerdoti ebbe la grande idea di mettere in atto una specie di “olimpiadi salesiane ” delle classi del liceo e mini-tornei di basket, pallone e tennis fra le quattro classi furono il nostro pane quotidiano per alcune settimane.
Non vi dico le scommesse e anche se avevamo fortissimi rappresentanti in tennis (vero Bruna ?) e basketball (vero Colella ?) non partivamo certo favoriti in questi due sport ma avevamo senza alcun dubbio la più forte squadra di calcio con praticamente due terzi della squadra della scuola in classe nostra.

Ho detto due terzi ! L’altro terzo l’abbiamo dovuto racimolare con Sandro e Rinaldo come armi segrete, Sandro e Rinaldo non avevano mai toccato una sola palla di calcio in tutta la loro vita fino a quel momento…

Non mi dilungo sul fatto che Rinaldo causò un rigore che fece ridere anche l’arbitro, don Nick per la precisione, perché era diventato geloso di Baba, che giocava in porta e quindi l’unico membro della squadra abilitato a prendere la palla con le mani. Prese la palla in mano durante una fase concitata nell’area nostra dicendo che si era stufato di usare i piedi perché non ne aveva azzeccata una e che era molto più semplice giocare con le mani anche fuori porta.
Non so più chi tirò il rigore ma mi ricordo solo che stavamo tutti ridendo a crepapelle che il rigore fu tirato dopo quasi un quarto d’ora, don Nick non riusciva a soffiare nel fischietto…

Ma la palma della giornata spetta a Sandro. Passò la settimana a comprare scarpe, calzettoni, magliettina e calzoncini, quando arrivò in campo sembrava uno di quei giocatori che vedi solo durante le pubblicità alla televisione, bellissimo e straordinariamente ben vestito per un campionato del mondo in Brasile.
Entrò in campo nel secondo tempo, l’avevamo tenuto come arma segreta per tutto il primo tempo (sic) e dopo esattamente trenta secondi dal fischio d’inizio del secondo tempo la palla arrivò nei suoi paraggi e correndo in maniera molto composta si stava preparando ad un rinvio magistrale per rilanciare la nostra squadra.

Sandro é stato l’unico giocatore in vita mia che é stato portato in barella via senza aver toccato una palla oppure contrastato un avversario, Sandro si era fatto una distorsione al ginocchio tentando di rilanciare la palla. No, non sto scherzando, Sandro si ritrovò con due ginocchia sinistre in trenta secondi precisi e a parte il fatto che non venne a scuola per un certo periodo di tempo e che andammo a trovarlo tutti a casa con cioccolatini & Co, da buoni compagni di scuola, non si riuscì più a finire la partita don Nick ingoiò il fischietto dal ridere e qualcuno dovette fare la respirazione artificiale a Rinaldo che stava morendo sul bordo campo dalle risate…

Insomma, Sanguetta al posto con un quattro anche in calcio, ma un dieci per la tua simpatia e amicizia : Tanti auguri Sandro !

Don Diego e tutta la squadra di allora

Un abbraccio a voi tutti e dire che raccontavo di essere un campione di calcio, ora mi avete distrutto la carriera, però la vostra amicizia rimarrà  per sempre, bacioni a tutti

03/06/2010 | Sanguetta | sanmisan@alice.it


Anche se non ti vuoi svelare come campione, rimani sempre un campione di amicizia, di allegria, insomma un caro amico difficile da scordare.
Salutoni…

03/06/2010 | Bruna | brunabrughera@virgilio.it


 

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