Il nostro pianeta non sta tanto bene…

Un macello come anche un’ecatombe di orrori ormai ogni giorno, i telegiornali non sanno più che cosa inventare per quella mezz’ora in cui siamo davanti allo schermo per le notizie del giorno che arrivano da ogni parte del globo terrestre…

da | 19/01/2026 | CITTADINI DEL MONDO | 0 commenti

© Foto originale dal WEB

Sto guardando il telegiornale e devono per forza cancellare immagini di cadaveri per terra o addirittura corpi crivellati di pallottole che riempiono le strade in Teheran o altre città dell’Iran degli ayatollah, mentre una marea di manifestanti iraniani sono stati arrestati in questi ultimi giorni in varie città iraniane.
L’intervista a don Nick pubblicata qualche giorno fa riesce a dare una minima idea di quanto stia succedendo in Iran. Speriamo bene!!! Anche se c’é tanta gente che racconta un tantino al contrario di quanto si legge, come Elena Basile che in una intervista racconta il suo viaggio in Iran: “Non mi sono sentita in pericolo. Ci sono zone di straricchi accanto a povertà estrema”. ¿Quién sabe?

Non si riesce in pratica più ad andare da una parte e dall’altra di certi spezzoni d’autostrada qui in Francia per via degli ingorghi creati da agricoltori che hanno lasciato una marea di frutta e verdura in pratica da un casello al successivo. Trappole fuori dalla norma per quei poveracci che sono rimasti “impigliati” in chilometri e chilometri di code straordinariamente lunghe quanto l’anno della fame! Non fraintendetemi, sono convinto che gli agricoltori della nostra Europa hanno tutto il diritto di esprimere le proprie “opinioni” quanto ad una marea di prodotti agricoli che arrivano da paesi del globo che neanche riesco a trascrivere!! Stiamo succombendo ad un diktat del prezzo più basso, ma non tutto fa brodo, sempre mio nonno che parla…

Poi abbiamo il Leader Maximo targato USA che sta parlando di invadere la Groenlandia e aggiungere una ennesima stella alla bandiera USA, formata da 13 strisce orizzontali ed un rettangolo blu con 50 piccole stelle bianche a cinque punte, che rappresentano i 50 Stati federati degli Stati Uniti mentre le 13 strisce rappresentano le tredici colonie originarie. Cioè in pratica stanno già studiando come fare per aggiungere una ennesima stella a cinque punte alle 50 già esistenti sulla benedetta bandiera, sventolante o meno…  E per farla tutta completa, proprio in questi giorni é entrata nel vivo l’operazione militare “Arctic Endurance” in Groenlandia, proposta dalla Danimarca – che mantiene la sovranità sull’isola – e sposata da alcuni paesi europei, in risposta alle mire espansionistiche del Leader Maximo. La missione ha una dimensione militare limitata, ma un peso politico rilevante. È certamente uno strumento per rafforzare la sicurezza nell’Artico, ma è soprattutto un messaggio indirizzato a Washington: i paesi che vi hanno aderito, tutti membri della Nato, si mostrano uniti contro un loro alleato e più forte sostenitore dell’Alleanza Atlantica.

Quando scrivo Leader Maximo sto parlando del personaggio che si é messo in testa di diventare il prossimo “Nobel Prize” della Pace nel mondo. Mi fermo qui, per carità…

Cinque astronauti in giro per la Galassia sulla Stazione Spaziale che gira di continuo attorno alla nostra Terra, cinque astronauti dicevo sono dovuti tornare a “casa” per via di un piccolo problema. L’equipaggio del Dragon Endeavour è tornato sulla Terra sano e salvo dopo che uno degli astronauti ha sviluppato un problema medico sulla Stazione Spaziale Internazionale. Problema medico che vari “spokepersons” targati NASA o qualcosa di simile hanno tenuto in tasca anche dopo una marea di giornalisti che domandavano tutti la stessa ed identica cosa : di che caspita di malattia stiamo parlando??? Qualcuno potrebbe anche accendere la lampadina che sta lampeggiando nel cervello di tanti di noi??? Cioé mi viene spontanea una domanda a cui dovrebbe essere molto semplice rispondere, ma si parla di una influenza spaziale, di un raffreddore galattico, di un mal di gola del nostro sistema solare o di un mal di pancia della Via Lattea?????

E, come parentesi finale, una notizia che mi ha colpito e parecchio, una notizia che non si vorrebbe mai leggere, mai e poi mai : Camélia, 17 anni, si è suicidata martedì 13 gennaio alla stazione di Mitry-Mory, in Seine-et-Marne. L’adolescente era vittima di bullismo scolastico e, secondo la sua famiglia, non era stata ascoltata abbastanza su questi fatti all’interno del suo liceo. La procura di Meaux ha aperto diverse indagini nell’ambito di questo caso.
Hanno pubblicato vari articoli sui quotidiani nazionali, come anche una inchiesta dei telegiornali alla televisone, ma non riesco proprio a dimenticare il sorriso di questa ragazza in alcune delle foto che hanno mostrato sia su giornali e riviste che alla televisione, un sorriso che non é più, un gran peccato. 

Insomma “tutto regolare” come un Carosello degli anni ’60, così mi pare di ricordare…