Altro giro, altro regalo…
Un altro momento della vita qui nel sud ovest della Francia, in una giornata a non mettere neanche un alluce fuori dalla porta…

© Foto trovata su Internet
Non esce più nessuno dopo il pranzo, non c’é neanche una cane per le strade come anche non ci sono auto che passano : solo 32 gradi oggi al termometro e siamo solo alla metà del mese di giugno, c’é poco da scherzare…
Il fatto di restare all’ombra e all’interno di una qualsiasi casa sta facendo saltare i tappi a molti qui nei dintorni, gente che vive e lavora fuori casa oppure che deve distribuire del materiale di costruzione a cantieri e affini, come anche personale dei grandi magazzini che incominciano a lavorare alle prime luci dell’alba per scaricare il contenuto di camion o camioncini che arrivano di prima mattina appunto, una straordinaria macchia gialla di un sole che spacca le pietre in un cielo che più blu di così…
Roba da chiodi, uno cerca un posto in prima fila per terminare la sua esistenza in uno spezzone del sud della Francia baciato dal sole e da meno giorni di pioggia che dove si abitava prima ma adesso si sta esagerando, sta diventando tutto più complicato dappertutto, non occorre scendere al sud per ritrovare l’abbronzatura di quando si andava al LongBeach!
In ogni caso erano giorni che se ne parlava in TV o anche alla radio, addirittura i giornali Radio mettevano l’accento sul fatto che forse si sta meglio a casa in questi giorni, tanto con il Mondiale di Football in Messico, USA e Canadà chi ci va fuori casa??
Poca voglia di guardare il Mondiale, tanto senza l’Italia che mondiale é??? Per carità non fraintendetemi, non siamo riusciti a scovare un qualsiasi biglietto di Andata e Ritorno sul campo e quindi non solo si resta a casa ma guardare una partita fra Paesi di cui non si conosce il Nome tanto bene, ci metti un paio di minuti per accendere o meno il televisore. Tra l’altro, un Mondiale a 48 Paesi partecipanti mi sembra un tantino esagerato : allora perchè non mettere in piedi le Olimpiadi del Football, con tutti i Paesi che desiderano parteciparvi e che possono dimostrare quanto valgono, mi sembra più che giusto e meno restrittivo. Avere 48 Paesi o il doppio che cosa camberebbe alla fine???
Tiremm Innanz…
Sto finendo un libro che mi ha lasciato a bocca aperta e non riesco a metterlo giù per niente, il libro si intitola “Churchill’s Killing House” e parla della storia vera di Inverailort, la pionieristica accademia militare d’élite della seconda guerra mondiale di Churchill che ha fornito il modello per l’addestramento delle forze speciali utilizzato dalla SAS, storia mai raccontata prima e di cui vi parlerò in lungo ed in largo molto prossimamente, parola di webmaster!
E quindi, per non andare oltre e rompere ancora di più, io torno a girare le pagine del libro, tanto fuori non ci si può stare…

CI HANNO SCRITTO