Il Sindaco contro il “ristorante”

da | 27/04/2026 | CONCETTI E PERCEZIONI | 0 commenti

Karim Bouamrane, maire de Saint-Ouen, s’oppose fermement à cet établissement, symbole selon lui de la malbouffe. - J.E.E./Sipa

L’articolo l’ho scovato su uno dei quotidiani locali, un articolo che mi lascia alquanto pieno di fiducia, non siamo tutti uguali  davanti a certi locali chiamati anche “ristoranti”!!! Non é più possibile chiamare “ristorante” un altro esempio di “malbouffe” come si dice qui in Francia, non é più possibile ingoiare quintali di qualcosa che assomiglia ad un pollo e che arriva in aereo da non so dove!
HELP!!!!!!

Blocchi di cemento, vasi di fiori…
Che cos’è questa lotta tra il sindaco di Saint-Ouen e il fast-food Master Poulet?

La battaglia continua a Saint-Ouen mentre il sindaco Karim Bouamrane cerca di far chiudere l’esercizio di “ristorazione veloce” Master Poulet, in una delle arterie della cittadina.
Il ristorante ha aperto l’11 aprile e ha chiuso tre giorni dopo, riferisce Le Parisien. Dopo tre controlli della polizia e un controllo igienico, sono stati posizionati blocchi di cemento davanti alle porte. Il comune spiegava in un comunicato che l’apertura era avvenuta « senza autorizzazione preventiva ».

Il ristorante ha protestato esponendo messaggi come « Come attribuiscono i comuni determinati locali ? » o « #MasterPoulet contro la corruzione ». Il comune ha sporto denuncia, denunciando « affermazioni diffamatorie che mettono in discussione l’onestà dei servizi municipali e dei suoi agenti ».

« Tutto sarà messo in atto per impedire lo sviluppo di questo tipo di attività a Saint-Ouen. Tutti i commerci che si installeranno dovranno essere in linea con la volontà del Comune di fare di Saint-Ouen una città migliore in termini di qualità della vita », assicura il sindaco, desiderando combattere il cibo “spazzatura”.

Una riapertura con vasi di fiori « che puzzano »

Il tribunale amministrativo di Montreuil, interpellato dagli avvocati dell’insegna, ha tuttavia ordinato la rimozione di questi blocchi di cemento, il che ha permesso all’attività di riaprire mercoledì. Senza la sua terrazza, allestita senza autorizzazione.
« Che a Karim (nome del Sindaco) non piaccia… Siamo aperti e rifiutiamo di aumentare i nostri prezzi! », si poteva leggere davanti all’esercizio.

Ultimo episodio di questo feuilleton: venerdì, il comune ha fatto installare davanti al ristorante dei vasi di fiori, « che puzzano di escrementi » secondo l’avvocato di Master Poulet, Stefen Guez Guez, che ha interpellato il tribunale.

Lascio a tutti voi interpretare una situazione più che delicata in un paesino non tanto distante dal centro di Parigi…