Sto diventando completamente rincretinito, forse sarà l’età…
Arrivati ad una certa età forse sarebbe meglio mettersi al coperto e restarci per un bel po’…

©Manca poco al Rincojonito completo…
Ci sono momenti nella vita di ognuno di noi attimi in cui uno ci si perde e non riesce neanche a trovare una qualsiasi via di scampo o di uscita, e mi spiego!
Sono in quel di Padova per terminare tutte le trattative della vendita della casa del papà, tutto sotto controllo e come da copione sono attualmente “nullatenente” visto e considerato che l’appartamento, con le chiavi beninteso, del genitore Friso è stato consegnato al nuovo acquirente che tutto contento mi ha anche offerto il caffè al Pedrocchi qui in centro Padova, il che non guasta mai e poi mai.
Avevo anche il biglietto di ritorno in aereo per Tolosa per la domenica 16 di novembre e mi sono, quindi, lasciato trasportare dal fratello e conoscenze varie per di qua e di là dei monti Euganei senza troppi problemi per la testa, no kidding… Senonché un patatrac grande come il palazzo della Pirelli a Milano, avevo inavvertitamente buttato via il biglietto di ritorno in aereo piuttosto che quello di andata e, pensando di avere un sacco di tempo a disposizione mi sono messo comodo comodo aspettando la fatidica ora di partenza. Dopo una di quelle risate a crepapelle da parte di fratello, nipote, moglie del nipote con in più la loro bambina di quasi 5 anni, sono riuscito a trovare un albergo in quel di Piove di Sacco, località poco fuori Padova e per vostra informazione più che completa, riparto giovedì prossimo con biglietto nuovo ed ancora una di quelle scenate a livello Fantozzi & CO di alcuni anni fa. Mio fratello Daniele deve ancora smettere di ridere da ieri!!!!
Tra l’altro ero abbastanza contento per essere riuscito ad organizzare un mini-incontro con il nostro Mondin al negozio di rivendita pneumatici di mio nipote Marco qui a Padova in via Manzoni 33, “Padova Gomme” per non nominarlo, negozio dove anche mio fratello Daniele lavora ancora dopo aver lasciato le redini al figlio Marco appunto. E non vi dico il tafferuglio al momento dello sbarco della “navicella” del Mondin qui in via Manzoni! Un abbraccio durato un secolo dato che ci siamo visti per la prima volta dopo quasi 60 anni (sessanta anni!!!) lui a gironzolare di qua e di là ed io a gironzolare di là e di qua, insomma una gran bella riunione anche se durata troppo poco per intavolare discussione e ricordi a iosa. Ci siamo ripromessi di rivederci al più presto insieme a Daniele e non mancheremo di tenervi informati per i vari “episodi” nel caso in cui…
Ero talmente preso da questo incontro che mi sono dimenticato, come un pollo proprio, di scattare alcune foto di questo incontro a tre ma promesso al prossimo facciamo un altro album di ricordo, no worries…
Insomma sto diventando sempre più anziano come pure “rincoglionito” e c’è in pratica molto poco da fare se non mettersi a letto e restarci per qualche giorno!
Ha ha ha, dai, non e’ una condizione cosi drammatica, considerando tutti gli esercizi che abbiamo fatto durante il corso della nostra vita, tra letture e comunicazioni, siamo tutti destinati al calo mentale, ma ciò’ che mi preoccupa di più e’ il calo fisico, quello ho difficolta’ ad accettare…Forza e coraggio, siamo di quella generazione che prima o poi ci passeremo tutti, un abbraccio….
Calo fisico che si denota anche solo per andare su e giù per le scale, non ti dico la goduria mentale ogni volta che devo per forza utilizzare le scale…
Ciao carissimo consolati non sei l’unico, anch’io sto seguendo il tuo iter forza un abbraccione a presto
Roba da matti proprio, perché quando si passa il fatidico 70esimo compleanno tutto diventa più complicato????