Due settimane dopo

da | 23/09/2026 | RIFLESSIONI PERSONALI | 0 commenti

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Mi ha colpito molto l’articolo, non nascondo, che talvolta mi vengono in testa pensieri strani ma proprio come le righe qui di seguito. 

Quando si nasce abbiamo mezza o tutta la famiglia attorno, la mamma che finalmente riesce a respirare normalmente, il papà che non smette di registrare ogni attimo della “fuoruscita” magistrale e perlomeno due o tre infermiere che sono indaffarate attorno alla nuova faccia che si sta delineando dopo lo sforzo del parto. Insomma manca solo il giornalista del giornale locale e poi siamo a cavallo.

Purtroppo quando si lascia questa terra per un’altra, moltissime volte siamo da soli, tutti soli e con nessuno vicino che ti tenga la mano per darti una mano a oltrepassare un “confine” che é e resterà lo stesso per tutti noi sul pianeta terra.

Mi lascia molto perplesso questo articolo che ho appena finito di leggere, per tanti motivi. Salvatore é morto da due o più settimane e come ha scritto il giornalista  « Lo scorso venerdì 18 settembre i vicini hanno allertato le autorità, allarmati dall’odore che proveniva dall’appartamento: la puzza era tanto forte invadere la tromba delle scale, poi anche gli altri appartamenti del condominio. »

L’odore della morte sarà sempre “una puzza”, un odore forte e particolare che ci deve ricordare che non siamo eterni e chi prima e chi dopo, siamo tutti destinati alla stessa fine di matassa, non ci si scappa. Quello che più mi preoccupa é che gli altri inquilini si sono accorti del soggetto che abitava l’appartamento in questione solo dalla “puzza”, non dal fatto che nessuno aveva notato il suddetto Salvatore in due settimane. Nessuno che abbia avuto la minima idea di suonare il campanello e accertarsi che anche Salvatore fosse ancora davanti al televisore con il telecomando in mano.

Termino queste righe con quanto ha scritto una signora che abita lo stesso condominio : « Al di là del disagio per i vicini – scrive una donna che risiede nel condominio – rimane soprattutto una grande tristezza nel pensare che una persona possa morire completamente sola e che trascorrano settimane prima che qualcuno se ne accorga. Che possa riposare in pace. »

Non occorre aggiungere altro…

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