È stato bello sognare…
Non passa giorno che una idea nuova casualmente fa capolino nella stanza dei bottoni del cervello del sottoscritto, tutta una sequenza che cerco di spiegarvi prima che abbiate le stesse difficoltà, grane o grattacapi!

© Foto originale dal WEB – Mirepoix – Voie verte
Mi sono svegliato qualche giorno fa pensando fossero già le 8 (otto) del mattino e quando ho acceso la radio per ascoltare le ultime notizie, mi sono accorto che non erano le 8 per niente, anzi.. Erano le 6 (sei) del mattino!
Mi sono messo seduto nel bel mezzo del letto e ho incominciato a prendere nota di quello che avevo in testa al momento della sveglia mattutina, ho riempito parecchie pagine e spero veramente farvele leggere tutte appena possibile, sto sempre corrigendo, una mania molto personale. Vorrei soltanto farvi partecipi di attimi di vita come anche esperienze personali e non solo, fra molto poco spengo la candelina numero 75 e sto incominciando a sentire acciacchi anche dove non te lo aspetti, salire e scendere le scale con molta cautela e senza fretta, mi raccomando…
I giorni si accavallano senza sosta alcuna e talvolta non li vedi neanche passare, uno dopo l’altro come la goccia che scorre dal rubinetto mal chiuso, un TOC TOC quotidiano e settimanale che ti lascia interdetto quando ti rendi conto che é già il fine settimana e che non sei riuscito nell’intento di fare alcune cose “importanti” prima del famoso fine settimana. Una barzelletta oramai quotidiana ma che purtroppo non ti fa più ridere di tanto, ci mancherebbe altro…
Mi sono accorto di avere tutti gli anni che ho già qualche tempo fa, nessuno ti avverte che stai diventando più anziano (la parola “vecchio” la lasciamo stare in pace per il momento)… Solo qualche anno fa riuscivo a leggere un libro in pochissimi giorni, come anche pochissime notti talvolta, adesso mi ci vuole molto ma molto di più di un paio di notti, appena giro la pagina ho le palpebre che si accomodano per benino e che vanno in tilt automaticamente, senza sforzo alcuno!! Leggo molto lentamente e molto meno di solo qualche lustro fa, roba da chiodi proprio: ho sempre avuto un rapporto speciale con i libri, un qualsiasi libro, mi sono sempre immaginato terminare la mia giornata con un libro in mano ma anche se la voglia é sempre tanta, la realtà é un tantino più diversa da quanto auspicato! Ci mancherebbe altro…
E allora ho preso una decisione che più decisione di così si potrebbe anche morire dal ridere, cioé vi vorrei raccontare alcune delle giornate qui nella Francia del Sud-Ovest, giornate molto probabilmente uguali a tante come quelle di alcuni dei miei “commilitoni” di soli alcuni anni fa. Promesso, non rompo più del previsto e talvolta riuscirò forse a farvi sorridere, almeno così spero, ma se tanto mi dà tanto ho la netta sensazione che alcune delle sceneggiate giornaliere qui potrebbero anche essere molto di più che uguali a quelle di tanti di voi!
Abitare qui nel Sud-Ovest francese é una “passeggiata” giornaliera che non finisce mai, incontri un sacco di persone più o meno della stessa età ma talvolta anche molto più anziani, hanno una voglia di vivere che invidio al 100%, ognuno con il loro giardino personale e con una marea di patate, pomodori, zucchine, melanzane e peperoni che profumano anche se non li vedi! Vai a comprare il giornale e la signora dietro al bancone ti racconta le ultime e anche le penultime, quelli che sono scomparsi o quelli che si sono sposati o che si sposeranno fra non molto. Dal panettiere trovi altri con cui intavolare un’altra mezza sporta di notizie fresche di giornata, tutti presenti più o meno alla stessa ora, con il macellaio che sbircia per vedere chi sarà il primo ad oltrepassare la porta del negozio. Macellaio sempre con la foto ed il nome della mucca che ha appena incominciato a tagliare e mettere in frigo!
Insomma, se avete pazienza vi racconto un tantino della mia passeggiata mattutina, come anche gli ultimi fatti “straordinari” che si sono verificati in questa parte della Francia.
Campi di frumento, colori che sembrano irreali, cucina squisita, vini locali che ti fanno venire il buon umore, castelli medievali, campagne sconfinate e ce ne avanza. E poi uno si lamenta…

Ma sei un poeta … (anche tu) 🙂
Per carità, ci mancherebbe altro…