IL CORTILE SSB

20/08/2014 | TRE MINUTI CON... | 0 commenti

Moreno Maurizio

Sono particolarmente lieto di aver ritrovato gli ex allievi della Scuola Salesiani di Beirut, ricordando con grande affetto i miei professori che si sono succeduti nel mio periodo 1952 -1957, da Don Trancassini a Don Ottone. Ho 74 anni. Divido, da diplomatico ormai in pensione, la mia vita tra Roma, Ginevra ed Ospedaletto, nel Ponente ligure, pensando spesso al nostro Libano.

1. Com’era Beirut ai tuoi tempi e quali sono i tuoi ricordi più importanti di allora?

Beirut era fantastica.Sono arrivato nel 1952 in nave con l’Enotria. Iniziava una nuova era per la mia vita all’estero, al seguito di mio Padre, diplomatico ed orientalista conosciutissimo.La grande emozione di quei momenti si ricollega al mio ingresso alla Scuola dei Salesiani (in seconda media), alle gite ai Cedri,a Baalbeck, a Tripoli, Byblos, ai pomeriggi trascorsi con gli amici al mare.
Beirut era una città bella, dinamica,moderna e trainante, proiettata verso l’ottimismo ed il futuro.Quanti ricordi! Gli insegnanti straordinari, la meravigliosa convivenza con i compagni di scuola, gli amici libanesi incontrati.Tanta gente diversa, caratterizzata dalla grande ospitalità e signorilità !…

2. In che modo pensi che gli anni di scuola a Beirut abbiano influenzato la tua vita successiva?

Gli anni di scuola,conclusi nel 1957, con il mio fatidico esame di maturità ,mi hanno spianato la via per l’Universita’ (Facoltà di legge) e quindi per il concorso diplomatico che ho superato …a ventitré anni nel 1963.
Ho girato da allora per il mondo, tornando a Beirut per qualche mese nel 1976 quale Incaricato d’affari a.i. della nostra Ambasciata, in piena guerra.

3. Con quali persone di allora sei rimasto in contatto in questi anni?

Soprattutto con gli ex allievi, in particolare Edoardo Bassignana, Mario Vestri, Tonino de Martini, Maurizio Zampetti, Manfred Fisher, Tonin Fusco.

4. Saresti rimasto a Beirut dopo aver finito la scuola? E pensi che la tua vita sarebbe stata diversa?

Appena finita la scuola son dovuto rientrare urgentemente in Italia. Durante la crisi di Suez dovetti partire, insieme con il prof .Capozzucco ,la moglie e la figlia, su una petroliera…che fini in quarantena a Genova.
Mio padre aveva lasciato Beirut molto tempo prima, essendo stato nominato Capo della Missione a Khartoum. Puntavo io stesso sulla prospettiva di una mia carriera diplomatica.

5. Pensi un giorno di ritornare in Libano? E se si o no, perché?

Spero di tornare ancora una volta a Beirut, dove sono stato nel 2005 in occasione dell’inaugurazione del nuovo Istituto Italiano di Cultura intitolato a mio padre “Martino Mario Moreno” e poi ancora nel 2009.

6. Sei interessato/a a partecipare a riunioni future di ex-allievi? Cosa ti è piaciuto o non piaciuto in quelle degli ultimi anni? Quali sono i tuoi consigli in merito?

Sono pronto a partecipare ad una futura riunione degli ex allievi, in data da concordare con un congruo anticipo.

7. Cosa pensi di questo sito web e come lo vorresti?

Ottimo!

MORENO MAURIZIO

TRE MINUTI CON...

Ho sempre in uno dei miei ormai enormi cassetti, un pacco con tutte le foto che il nostro caro Maurizio mi aveva spedito qualche tempo fa per essere pubblicate nella FOTOTECA, foto che mi sono precipitato a pubblicare talmente erano interessanti e alquanto straordinarie visto e considerato che erano state scattate durante il periodo chiamiamolo “caldo” a Beirut e dintorni.

Avrei desiderato avere un recapito di qualcuno della sua famiglia per poter restituire le foto in merito, in pratica “dare a Maurizio quello che spetta a Maurizio”, tanto per restare in tema scolastico.

Potete sempre scrivermi all’indirizzo mail del sito qui a fondo pagina, grazie…

Diego

Er Webmaster, SSB

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *