IL CORTILE SSB

27/10/2009 | TRE MINUTI CON...

Bruna Brughera

Dopo che mi sono entrati i ladri in casa (qualche giorno fa), disfatto una persiana e ritrovarteli sull’uscio della camera da letto nonostante l’allarme, mi sto riprendendo dallo spavento e ho deciso di mettermi al PC e rispondere alle tue questions.

1. Com’era Beirut ai tuoi tempi e quali sono i tuoi ricordi più importanti di allora?

Essendo nata a Beirut quella era la mia vita, giornate gioiose, amici sia locali che italiani, un posto da sogno, mare, montagna. Si respirava la gioia di vivere anche se le mie possibilità erano poche ma allora ci si divertiva con poco. I ricordi? Tanti, sia dolorosi che belli ma forse i più importanti sono stati gli anni dal ’67 al ’68 al Liceo francese, che allora era nel campus dell’Università americana, e poi l’esperienza dai Salesiani: MITICA!

2. In che modo pensi che gli anni di scuola a Beirut abbiano influenzato la tua vita successiva?

Direi che per me sono stati formativi e mi hanno aiutato molto nel lavoro, perché arrivata in Italia nel settembre del ’69 ho scoperto che era più facile trovare un lavoro conoscendo le lingue che non una laurea. Bei Tempi!!

3. Con quali persone di allora sei rimasto in contatto in questi anni?

Direi naturalmente con tutti voi (e meno male che ci siete) e molti altri che però sono sparsi nel mondo. Uno in particolare è un contatto che mantengo con un ormai settantenne americano insegnante del liceo francese che vive nel Maine ed è un personaggio di un carisma eccezionale.

4. Saresti rimasto a Beirut dopo aver finito la scuola? E pensi che la tua vita sarebbe stata diversa?

No, anche perché gli anni trascorsi a Beirut erano tutti concentrati sul rientro in Italia. A mio padre la società per cui lavorava pagava alla famiglia ogni due anni una vacanza in Italia (usando l’Adriatica Navigazione) e quindi noi 5 sorelle vivevamo in funzione del viaggio successivo, con magoni e strizza perché c’era il ricatto paterno che se si era bocciati e/o rimandati saltava il viaggio.
In quanto alla mia vita non ti saprei rispondere, forse no perchè il mio sogno era l’Italia e lì non vedevo nulla che mi potesse trattenere.

5. Pensi un giorno di ritornare in Libano? E se si o no, perché?

Non penso proprio, la voglio ricordare in un cassetto dei ricordi così come l’ho vissuta.

6. Sei interessato/a a partecipare a riunioni future di ex-allievi? Cosa ti è piaciuto o non piaciuto in quelle degli ultimi anni? Quali sono i tuoi consigli in merito?

Certo, non me ne perderei una: Mi è piaciuta molto la prima, piena di emozioni e ricordi, la seconda l’ho trovata più monca anche per via della assenze di molti ma il rivedere i presenti è sempre una grande gioia ed emozione.
Suggerirei di rifarla biennale , anche perchè si vedono di più le evoluzioni cerebrali e gli ingrigimenti dei capelli di tutti (per non parlare dei neuroni morti nel frattempo!!) e sarebbe ancor più emozionante. E poi non è da tutti riuscire a fare meeting come quello che hanno organizzato don Gianni e la mitica Kikka.

7. Cosa pensi di questo sito web e come lo vorresti?

Direi che è ottimo, l’ultimo lifting è molto bello e molto più interessante e non si limita a scambiarci mail ma dà la possibilità di grandi approfondimenti e considerazioni. Bravi ragazzi, tu in particolare ti stai facendo un bel mazzo e non lo scorderò mai.

Ciao a tutti
Bruna

BRUNA BRUGHERA

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