IL CORTILE SSB

25/11/2009 | TRE MINUTI CON...

Andre Marusso

Attualmente General Manager at Euro-Control systems s.r.l. per la zona di Verona, si da il caso che la maturità l’ho presa proprio a Verona e appena riesco vi mando la mia fiche per il Who’s Who.
Sulla foto a partire dalla sinistra Giulio Riva, Yasmine Perni, Andre Marusso, Beatrice De Marco e Aldo Popolani

1. Com’era Beirut ai tuoi tempi e quali sono i tuoi ricordi più importanti di allora?

Prima di arrivare a Beirut mi sono sciroppato 2 abbondanti anni a Damasco in cui non avevo praticamente nessuno o quasi per la maggior parte del giorno con cui giocare essendo Christian e Alessandro (fratelli) interni a Beirut, pertanto quando ci trasferimmo a Beirut la scuola piena di ragazzi di tutte le etnie ed età mi hanno quasi ubriacato.

Se devo dire la verità non è andato tutto liscio essendo rimasto solo 3 anni in cui facevo un po’ fatica ad essere accettato alla pari dai gruppetti di amicizie consolidate e spesso stavo con i ragazzi di Brother Dell. Sono stato quindi per 3 anni fino al casino in cui mia nonna è passata a miglior vita, perciò a differenza di Giulio che arrivò qualche mese dopo di me e con cui avevo più frequentazione (in banco assieme – a dormire nelle reciproche abitazioni) me ne sono andato con un po’ di rimpianto per non aver stretto amicizie davvero importanti.

Vista la sofferenza dei miei fratelli però, che dopo un anno di Verona conservativa, bigotta, provinciale e dicotomica in quanto o eri di destra o di sinistra, a quel tempo 1974, concetti a me poco significativi, hanno avuto il benestare dei miei per fare 15 giorni di Beirut non avendo, a differenza di me abituato a cercare amicizia, messo il piede fuori di casa se non per frequentare scuola. I 15 giorni diventarono circa 40 se non ricordo male.
Beiruth_ Libertà nel bene e nel male con una chiesa adattata al contesto e poteri di “genitore”_ fermento psicologico_ Suonare _ mare _ flipper da Siad A GO GO, ve lo ricordate dietro la scuola? _ profumi e odori _ e lo Yogurth di Tanail?_ la guerra_ un mucchio di ricordi, Aldo Confalonieri che faceva le gabbiette per mosche con fette di turaccioli di sughero, mia madre che mi dava in custodia il piccolo Pedone per ore, ma tanti altri ricordi per me significativi come il più importante, il rispetto del diverso.

2. In che modo pensi che gli anni di scuola a Beirut abbiano influenzato la tua vita successiva?

L’inglese ed il dimenticato Francese, come detto saper apprezzare il diverso e sapere che il rispetto non sempre è di default perciò, il senso della misura, insomma per me, cose che si imparano vivendo all’estero ma cambiando spesso, senza fare troppe radici.

3. Con quali persone di allora sei rimasto in contatto in questi anni?

Più che io i miei fratelli. In un primo periodo di Verona è venuto a trovarci Flavio Battaglia ed un paio di volte Berta Araman. Dopo trent’anni sono venuto a sapere, in modo completamente casuale che Giulio stava a Lugano perciò l’ho contattato alla prima occasione e quindi è arrivato l’8 Luglio a Roma.

4. Saresti rimasto a Beirut dopo aver finito la scuola? E pensi che la tua vita sarebbe stata diversa?

Sarei rimasto volentieri anche se c’era guerra, stavo cominciando a buttare radici!

5. Pensi un giorno di ritornare in Libano? E se si o no, perché?

Penso intensamente di tornarci e sono convinto di trovare prima o poi il modo ma, per me, sarebbe infantile pensare di viverci, ho 5 figli da 25 a 9 anni e, anche se ho spesso pensato di andarmene dall’Italia non sono mai riuscito a farlo anche quando di figli ne avevo 2. Sto però lavorando ad un progetto che vedrà un sito tecnico che “parlerà” anche in arabo!! Voglio intrecciare business con gli arabi ed i Libanesi, anche se speciali, lo sono!

6. Sei interessato/a a partecipare a riunioni future di ex-allievi? Cosa ti è piaciuto o non piaciuto in quelle degli ultimi anni? Quali sono i tuoi consigli in merito?

Ho partecipato al primo e dopo la diserzione del secondo per motivi di lavoro non so se ce ne siano stati altri. Sono ovviamente interessato ma, per questioni di lavoro come per la famiglia non mi è facile partecipare, anche l’8 Luglio sono dovuto fuggire la sera perdendomi la cena che mi è stato riferito essere stata davvero piacevole. Mi vedo comunque con Aldo Popolani e Bruno in occasione del Vinitaly, probabilmente nel 2010 anche con Bice.

7. Cosa pensi di questo sito web e come lo vorresti?

-Consigli? – da uno scarso frequentatore non sarebbero probabilmente utili.

Grazie per il lavoro che continuate a fare e Buon tutto a tutti!
Ciao
Andre Marusso

ANDRE MARUSSO

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Il Cortile SSB, ancora non del tutto dimenticato...