Scuole italiane Beirut

da | 12/03/2014 | SSB IN LIBANO | 1 commento

Articolo molto interessante ricevuto dal nostro inviato speciale don Vittorio Pozzo e ricevuto anche attraverso il formulario ad hoc sul sito e che pubblichiamo più che volentieri…. Molto istruttivo in ogni caso.

Don Kikka – Don Gianni – Don Diego

TROIKA

Er Webmaster..., SSB

Credo di far piacere ai frequentatori di questo sito fornendo qualche breve notizia di carattere storico sulle due scuole italiane di Beirut, quella maschile e quella femminile.

Nel 1927 il governo italiano cedette in gestione all’A.N.M.I. (oggi A.N.S.M.I.) (=Associazione Nazionale per soccorrere i missionari cattolici italiani) la scuola maschile e femminile ivi esistente e l’Associazione si preparò alla costruzione di due nuovi edifici.

Per entrambi si rivolse all’architetto Carlo Buscaglione che propose per la scuola maschile caratteri stilistici neocinquecenteschi,  ben visibili sulla facciata. L’edificio venne ultimato nel 1931.

La scuola femminile invece, datata aprile 1937, segna una svolta nel suo stile, che induce a credere alla possibilità di un suo coinvolgimento nello studio di Marcello Piacentini, noto per lo stile “littorio” che caratterizzò il periodo fascista.

Con l’abbattimento dei due edifici nel 1977 scomparvero dal panorama di Beirut due testimonianze dell’architettura italiana dell’epoca (soprattutto la scuola femminile) e venne cancellata dalla  storia della città una pagina dei legami culturali tra due paesi mediterranei.

Nel 2008 una mostra tenutasi alla Université Saint-Esprit di Kaslik sul tema “Architetti italiani per la Siria e il Libano nel ventesimo secolo” ha rievocato questo patrimonio, dovuto in gran parte all’azione dell’A.N.M.I.(Beirut, Tripoli, Damasco), ma ovviamente ha dovuto basarsi per le due scuole di Beirut non più esistenti, solo su documenti d’archivio.

 Don Vittorio Pozzo

 

1 Commento

  1. Avatar

    Vedo che dei miei tempi ( 1952-57) uno è sopravvissuto! Mi piacerebbe avere notizie di don Pozzo. Quando partii, era arrivato da poco, ma mi pare che sia tra i religiosi, il solo superstite. Dove sta?

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *