Siria : origini del conflitto, rifugiati e discesa in inferno…

Visto il reportage in televisione, un pugno nello stomaco forse sarebbe stato meglio, parola di webmaster…

da | 07/10/2020 | CITTADINI DEL MONDO | 0 commenti

Non potevo non scrivere due righe in proposito, dopo aver visto il Reportage del canale ARTE sulla situazione della Siria ai giorni nostri, situazione alquanto intricata, complessa e purtroppo ad anni luce da una qualsiasi soluzione. Tutto molto complicato, tutto molto difficile da assimilare e da analizzare, una marea di incroci socio-politici al di sopra delle nostre teste e anche dei nostri occhi, tutto dietro le quinte, quinte di un quintale se non anche di più, un macello sotto qualsiasi punto di vista.

Il Reportage completo, dura più di un’ora…, lo potete trovare qui sotto o anche sul sito del canale ARTE stesso, ma vi ricordo che il link per il video qui di seguito dura fino al 3 gennaio del 2021, poi tutto verrà catalogato come archivio.
Ecco perché ho anche inserito l’indirizzo della pagina stessa del sito ARTE, oltre che al video.

Diego

detto anche il Webmaster, SSB

In quasi un decennio, il conflitto siriano ha ucciso centinaia di migliaia di persone e spinto in esilio circa 12 milioni di rifugiati civili. Le proteste pacifiche del 2011, scatenate dall’ondata “democratica” della primavera araba per un qualsiasi rinnovamento politico, hanno scaturito purtroppo in una delle peggiori catastrofi umanitarie del XXI secolo
Ferocemente repressa dal regime di Bashar al-Assad, la ribellione popolare si trasformò dapprima in una rivolta, e l’escalation della violenza ha instaurato gradualmente una delle più grandi crisi politiche, sfociata in una terribile guerra civile.

Sostenuto dall’Iran e dalla Russia, Bashar al-Assad, che non esiterà a usare armi chimiche contro la propria popolazione, si rifiuta di inchinarsi non solo ai suoi oppositori, ma anche alle ambigue condanne di potenze straniere, come la Turchia, gli Stati Uniti, gli Stati del Golfo o Israele. Le carte vengono rimescolate, senza l’asso di quadri stavolta, con l’offensiva del 2014 da parte dell’Organizzazione dello Stato Islamico, alias Daesh, che complicherà ulteriormente gli equilibri di potere e la situazione stessa di una grande parte della popolazione siriana, bombardata da più parti.

L’ex ambasciatore degli Stati Uniti a Damasco Robert Ford, il politologo russo Dmitry Trenin, e i siriani Burhan Ghalioun e S’aher el-Sakat, rispettivamente ex presidente del Consiglio nazionale di opposizione al regime e un alto ufficiale militare che ha disertato, cercano di spiegare non solo le varie sequenze del conflitto ma anche di trascrivere le verità nascoste di un conflitto che non avrebbe mai dovuto iniziare, un macello socio-politico-culturale-internazionale con tanto di interessi…


Il video é tratto dalla pagina sul sito ARTE.TV e la si trova qui :
Syrie – Les dessous du conflit


 

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