Una nuova stella brilla in cielo : Ciao Kim !

da | 07/10/2009 | Non dimentichiamoli | 0 commenti

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Non riesco a parlare di Kim senza che mi assalga la commozione !

Un passo indietro nella memoria mi riporta immancabilmente al giorno del suo matrimonio con Giorgio. La gioia di vederli felici insieme mi fece commuovere fino alle lacrime (Ina e Giorgio se lo ricorderanno sicuramente).

Si capiva subito l’importanza che Kim rappresentava per Giorgio. Se Giorgio, scapolone d’oro, all’età di 38 anni suonati aveva deciso di sposarsi, ci sarà stato sicuramente un buon motivo….e come dargli torto?
Il buon motivo si chiamava Kim una persona speciale che entrava in punta di piedi nella vita di un amico d’infanzia, come dire un fratello.

Profondamente Inglese nei suoi modi eleganti arricchiti da una cultura variegata (laureata in lingue con ottima conoscenza del tedesco e del russo), Kim sapeva cogliere anche nella banalità di un gesto un segnale importante.
L’insegnamento dell’inglese rappresentava per lei una missione …..e quanti discorsi sull’importanza dell’insegnante madrelingua in Italia, e sulla necessità di parlare solo in inglese durante le lezioni con i propri allievi!

Giorgio e Kim si completavano a vicenda:  istintivo e mediterraneo lui,  riflessiva e ponderata lei (molto British…). In poche parole una bella coppia vederli insieme.

Quante gite e picnic sul lago di Garda con i nostri amici di Salò / Morgnaga… e i capodanni in montagna, le giornate insieme al mare…
L’ultima tavolata proprio quest’estate, nonostante la sofferenza Kim era sempre felice di stare in compagnia anche se questa volta il suo sguardo era velato di malinconia.

Il lento calvario di Kim iniziò 9 anni fa; una lotta giornaliera contro un male implacabile che avrebbe potuto portarla alla rassegnazione totale in molte circostanze inequivocabili;  ma lei non si è mai arresa ed ha lottato con grande dignità fino all’ultimo respiro.  Nonostante la sofferenza fisica, preferiva interiorizzare il male pur di non pesare sugli altri.

Ci sentiamo tutti orfani di Kim perché consapevoli dei valori che sapeva rappresentare con molta delicatezza, come quando non molto tempo fa, decise di diventare cattolica e si fece battezzare (le suore la veneravano).

Giorgio sarà più solo adesso, ma consapevole di avere intensamente condiviso con Kim una parte fondamentale della sua vita.

Ciao Kim ! ti vogliamo bene !

Raymond Bonapace

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