Piero, il Gentiluomo…

Foto  Disegno originale – Rome Y3k – Piero Lucia


Qui di seguito la testimonianza di Paola in memoria di Piero che ho inserito anche su Facebook e se avete voglia di scrivere qualcosa in merito siete sempre i benvenuti. Tra l’altro se qualcuno ha una o più foto di lui, recenti o meno non fa nessuna differenza, le pubblichiamo in un album ad hoc, grazie.
A nome di tutti gli ex-allievi porgiamo alla sua famiglia, come del resto alla famiglia Rotta Loria per la perdita della loro mamma, le nostre più sentite condoglianze.

Diego

Piero era a scuola con me dai Salesiani di Beirut tra la fine della 3a media alla fine della 2a liceo/ inizio della 3a. Si chiamava Piero Karam allora, di madre italiana e papa’ libanese. Un giorno ci chiese di cominciare a chiamarlo Piero Lucia.
Da quello’ che so da ieri, ha due sorelle e un fratello. Sapevo di sua sorella Paola, della quale mi parlava.
Una cugina, Cherine, che fu alla Scuola Femminile di Beirut con me, corrisponde con me da quando Piero ci ha incoraggiate a vicenda di rinnovare l’amicizia di 45 anni fa. E’ lei che mi ha annunciato la scomparsa di Piero, pochi giorni dopo aver compiuto gli anni…

Piero fu poi in Egitto alla chiusura delle scuole Italiane a Beirut, al seguito della guerra civile. Credo che fosse li’ con la mamma. Era iscritto alla Scuola Italiana delle Francescane, ma a dir la verita’ non so quanto tempo ci rimase.

Un giorno ho saputo che viveva a NY e ci incontrammo li’ dato che avevo fatto un salto con la famiglia, poi da qualche anno era a Los Angeles dove era stato editore di un giornale Italiano per gli italiani che si son stabiliti li’. Piero era anche autore ( gli avevo corretto in francese un testo che aveva cominciato a scrivere… aveva scelto un nome d’autore…per rispetto non divulgo il nome). Era una persona dolce, senza pretese, che desiderava tanto riunire gli ex allievi a NYC. Mi diceva : “Bisogna proporre, poi si vedrà, forse ci riusciamo”. Era chiaro pero’ che non sarebbe cosi’ facile, e Piero si rammaricava dal fatto che era troppo lontano da tutti.

Alcuni anni fa gli mandai una foto di me e lui mi “cambiò” il viso eliminando rughette attorno agli occhi… Poi si scuso’ e mi chiese perdono nel caso fossi rimasta offesa. Invece mi feci tante risate! Gli dissi : ‘Sto meglio come sono!’

Piero era appassionato di ‘Star Wars’, per cui fui sorpresa di sapere che aveva scritto un libro di ricette Italiane ! (I suoi altri scritti tendevano verso soggetti stellari, con storie di popoli ultraterrestri… Scriveva bene ed era facile lasciarsi andare con l’immaginazione ….). Le foto eran bellissime, e i commenti davano una fame da lupo!
Tristemente devo dire che questi pochi scambi per e-mail furono gli ultimi…

Non vorrei dimenticare di dire che Piero amava l’amicizia, e non pretendeva mai di essere ne’ famoso, ne’ richiesto: se uno si ricordava di lui era felice, se poteva aiutare in qualche modo lo faceva, quando il mio e-mail fu piratato mi scrisse subito e mi desse qualche consiglio… Lo ringraziai, specie perche’ in quei momenti mi sentivo particolarmente “fragile”: mi avevan rubato la mia identita’ e non vedendoci chiaro, non capivo come uscire da questo incubo… Piero mi rispose semplicemente: ‘ Gli amici son qui per gli amici…’.

Per coloro che han conosciuto Piero : semmai ci fosse una definizione per “Gentiluomo”, lui lo era. Son sicura che condividete con me… Per coloro che non lo hanno direttamente conosciuto, guardatevi attorno e cercate il ‘Piero’ che descrivo… E’ probabile che lo conosciate anche voi, un vicino, una conoscenza, qualcuno che salutate ogni giorno ma col quale non dite altro..

Una vita conta sempre… anche quando e’ sullo sfondo, poco rumorosa e tranquilla.

Paola

Paola Roncaglia

Globetrotter, SSB

5 Commenti

  1. Paola

    Carissimi, Se potete annunciare agli ex allievi Beirut e Cairo che domani (11/01/2014) alla Chiesa Maronita di St John Maron, qui a Orange, in California, faccio dire una messa per Piero Lucia.
    Coloro che vogliono pregare con noi e partecipare a distanza, sappiano che la messa sara’ celebrata alle 11 am qui in California, dunque Le 8 pm in Europa e le 9 in Libano e Israele.
    La chiesa ha un Sito web. Prendero’ foto se possibile.
    Sono dalla cugina prima di Piero, Cherine, ex compagna di scuola mia a Beirut. Ci siamo riviste dopo 44 anni. Il prete ci fa un favore perche’ a quell’ora non ci sono messe.
    Grazie per far sapere agli amici di Piero.
    Un abbraccio
    Paola

    Rispondi
    • Don Gianni

      Carissime CHERINE & PAOLA, mi sembra un pensiero davvero lodevole ricordare PIERO in questo modo. Anch’io mi unisco alle vostre preghiere celebrando la Santa Messa domani in suo suffragio qui a Gerusalemme. Sono sicuro che tante amiche e amici da ogni parte del mondo saranno in sintonia spirituale. La comune fede cristiana ci unisce al dila’ delle distanze geografiche e delle dimensioni temporali. Aggiungo un mabruuuk per il vostro ritrovarvi dopo 44 anni ! La rete digitale del nostro sito continua a captare nelle sue maglie e a portare dentro la stessa barca tante vecchie conoscenze ! Un cordiale abbraccio e la mia benedizione sacerdotale.
      Don Gianni

      Rispondi
      • Paola

        Grazie Don Gianni, Cherine Ed io siamo riconoscenti per I Tuoi sentimenti.
        Benche’ la missione terrestre di Piero e’ Stata completata a soli 55 Anni, siamo sicure Che continua in Cielo. In quanto al rivederci
        Dopo 44 Anni …. Ci sembra ieri Che giocavamo in cortile dalle Suore d’Ivrea!

        Rispondi
  2. Paola

    Condivido con te Flavio I bei ricordi di Beirut
    Con Piero e con Rita.

    Rispondi
  3. Avatar

    Un abbraccio a tutti,
    è con grande tristezza che apprendo la notizia della scomparsa di Piero.
    Non credo di avere parole per potere esprimere in questo momento uno stato d’animo che mi sta lasciando “intontito”.

    Con Piero ho condiviso diversi momenti di goliardia giovanile a Beyrouth,  insieme a Rita e Carla Toiani, Paola Roncaglia e Lola Koutkajan (probabilmente non si scrive così), a Casa Italia durante i primi anni di guerra e la nostra impavida ed incosciente speranza di un futuro di cui non avevamo ancora la minima idea di come si sarebbe poi potuto evolvere; ma ci credevamo.

    L’ho ritrovato successivamente a NY, con Bice, e ho ripreso con lui un dialogo a distanza imperniato su commenti, più o meno seri, di nature gastronomica e critica letteraria di tipo fantascientifico: scriveva bene anche se un po ripetitivo …… .
    Che altro.
    Credetemi, al momento c’è un vuoto. Forse, anzi sicuramente non me ne sto ancora rendendo conto.

    Sperando di non commettere un illecito giuridico nella tutela dei diritti, credo che possa far piacere e consentire di conoscere meglio quel gran ragazzo che era, allegando un suo romanzo su cui mi aveva chiesto il parere in quanto una delle sue prime opere. Scopritelo “tra le righe”.

    Arrivederci, Piero.

    Flavio

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *