Don Vittorio e la situazione libano-libanese attuale

Una manciata di parole che assomigliano al rumore di una mitragliatrice, sempre più difficile trovare le parole giuste…

The Martyrs’ Monument in Beirut :: Photo by Marten Bjork on Unsplash

Abbiamo ricevuto in giornata un messaggio di don Vittorio, messaggio che potete leggere qui di seguito e che fa anche rizzare i capelli in qualche maniera. La situazione del Libano come tale a causa del CoronaStrunz e della dirigenza politica sta peggiorando purtroppo. Leggendo quanto scritto capirete di cosa sto cercando di parlare…

Diego

Er Webmaster..., SSB

Caro Diego e carissimi tutti, da Houssoun, dove mi trovo, leggo, traduco e inoltro quanto una lettrice scrive a un giornale, descrivendo il suo stato d’animo esasperato di fronte all’attuale situazione!

“… Non so più chi sono, non so più dove vado. In questa nave allo sbando, privata dei miei diritti civici più elementari, spogliata di tutti  i miei risparmi, senza la minima prospettiva di futuro, tranne l’incertezza e il caos totale, mi sento perduta.

Si può continuare  a esistere quando si è privati della propria dignità? Come è possibile avere dirigenti di questa razza? Accaniti contro il loro popolo, impietosi di fronte alla sua miseria, indifferenti alle sue sofferenze? Inumani, machiavellici, distruttori, principi delle tenebre alle quali ci preparano ogni giorno…

Non si può dire che siamo nati sotto una buona stella! Vedremo un giorno la fine del tunnel? Dovremo prospettare di emigrare? Abitare in un paese che non è il nostro e perdere la nostra identità?

Una nuvola passa, e la luna, nascosta per un istante appare più brillante che mai nel cielo scuro. Realizzo allora che le nubi, per quanto dense, non fanno che passare.

E’ forse una risposta dell’aldilà? Quanto ci vorrei credere…”.

Un caro saluto.
don Vittorio

CI HANNO SCRITTO

        Tags : | Beirut revolution | Libano |