Un paio d’anni in sordina, quattro mura e i pantaloni che sembrano rimpicciolirsi ogni giorno che passa…

Un mezzogiorno come tanti : qualcuno mi sa spiegare come si fa a resistere per non divorare anche il piatto???

da | 21/04/2021 | IMMAGINI DI MEMORIA | 2 commenti

© Photo by Brooke Lark on Unsplash

Non so quanti avevano preventivato quanto sta succedendo ai giorni nostri, due anni dopo l’inizio della “valanga” CoronaStrunz, due anni che sembrano diventati venti (20) per una stragrande maggioranza di tutti noi, senza poter discutere a quattr’occhi con amici e conoscenza che sono, ovviamente, nella stessa nostra realtà. La situazione qui in Francia sembrava sotto controllo, con verifiche a 360 gradi e vaccini a destra e a sinistra ma purtroppo il contesto si è leggermente complicato, oddio sembra complicato un po’ dappertutto e quindi ci metto il punto!

Insomma, la voglia di fare, di brigare come prima c’é sempre ma la “frontiera” di quello che si vorrebbe e potrebbe fare sta diventando quasi come la scalata a mani nude del più alto grattacielo di Milano o qualcosa di simile. Che facciamo allora??

In tanti, qui attorno a dove abito, hanno incominciato a occuparsi del loro giardino in maniera quasi professionale, ho tentato di fare la stessa cosa ma come avrete già letto ho dovuto alzare bandiera bianca per non trovarmi con una paletta piantata in mezzo agli occhiali. Tanti hanno messo a posto, il garage, il ripostiglio sotto le scale, la cantina e le bottiglie di vino, tanti hanno anche iniziato a riparare la porta di casa che sbattendo si era leggermente sconnessa dai cardini, oppure una finestra che ballava dal vento talvolta pari ad una bora triestina anche se in sordina. Tanti hanno costruito casette per metterci il mangime degli uccelletti che volano qui attorno e che hanno tutti ormai un tre o quattro nuove bocche da sfamare, è primavera anche per loro. Ma tanti hanno si sono anche rimessi dietro i fornelli per torte, focacce, piatti primi o anche BBQ sul terrazzo o sul davanti del giardino di casa, con un risultato unico ed esemplare : la cintura dei pantaloni si è improvvisamente rimpicciolita e si fa anche una certa fatica ad arrivare all’ultimo foro rimasto, no kidding!

Una catastrofe unica per quel che mi riguarda, ho fatto un sacco di sforzi per perdere quei quattro chili che sembravano non sparire mai e poi, in men che non si dica, sono riapparsi quasi per incanto e se non faccio attenzione ne ripiglio altri quattro senza battere ciglio e senza rete di protezione. Ma come si fa a rimanere in casa per poco più di due anni senza aumentare il peso specifico dell’involucro che mi ritrovo addosso da quasi settant’anni??? Uno si fa anche delle “promesse personali” come diminuire i grammi di pasta ingeriti solo due volte la settimana, per poi dimenticarsi che la pasta da sola non fa certo ingrassare ma se aggiungiamo  una salsa di piselli e gorgonzola, hai voglia eliminare la pasta : qui si, fa l’Italia o si muore!
Così ha detto Giuseppe Garibaldi a N. Bixio, in risposta al timore da lui espresso che fosse impossibile resistere alla preponderanza dei Borbonici. Io, invece, dovrei resistere alla preponderanza della pasta e della salsa con cui ci si condisce la suddetta pasta, ma sta diventando tutto molto complicato.

Ho appena finito il barattolo del gelato, non vi dico quanto gelato c’era dentro, ma mi è sembrato più semplice da terminare dato che sull’etichetta c’era scritto che si trattava di gelato Bio.
Sai che goduria, fra Bio o non Bio il barattolo è vuoto che più vuoto di così…