FESTA DI DON BOSCO : Saluti e curiosità

Gli auguri per la festa di Don Bosco e a fondo pagina la foto del primo passaporto Sardo, con rispettiva trascrizione…

© Foto originali tratte dal documento stesso

Ci siamo, ormai siamo agli sgoccioli, il 31 è dietro l’angolo e non ci si scappa! Funzione e processione con il famoso “Giù dai Colli” sempre a squarciagola e sempre con il nostro ormai famoso Coro del Cortile, non sgarra “quasi” mai e sempre presente per fare quattro salti in padella con tutti noi.
Augurando a tutti una grande Festa di don Bosco, vi invito a leggere quanto inviato da don Gianni qui di seguito e fra non molto ci sarà anche una bella sorpresa, ma non vi dico altro, altrimenti che sorpresa è???…???

Diego

Er Webmaster..., SSB

Carissime Amiche e Amici ex-Beirutini e Hussunioti,

  1.  Avvicinandosi la festa del nostro comune padre e amico Don Bosco, invio da Gerusalemme i migliori auguri: che il Signore, per sua intercessione, colmi voi e tutti i vostri cari, di ogni bene per il corpo, lo spirito e l’anima: salute, serenità, pace, grazia… Preghiamolo che interceda perché finisca presto questa brutta pandemia del Covid-19 che in tutte le parti del mondo sta mietendo vittime, buttando all’aria le strutture lavorative-economiche, il sistema scolastico, colpendo pesantemente ragazzi, giovani e lavoratori, cioé quelle categorie di persone povere e bisognose per le quali lui spese la sua vita, e i suoi salesiani continuano a lavorare. Anche ai suoi tempi e nella sua Torino non mancarono epidemie di colera seguite dal tragico strascico di tanti mali sociali … Diciamogli che “ci metta una buona parola”, e ottenga da Maria Ausiliatrice uno di quei miracoli che erano così frequenti!
  2. Su un tono “light”, aggiungo una noticina di curiosità storica.
    Nel 1850, recarsi da Torino a Milano significava “andare all’estero”! Dunque Don Bosco dovette chiedere il Passaporto, che gli venne rilasciato dalla segreteria degli affari esteri, “In nome del Re di Sardegna”. Eccovi la foto del documento conservato nell’Archivio Salesiano Centrale, e la trascrizione. Giovanni Bosco era suddito SARDO (e quale onore per noi Sardi!). Ne era consapevole? Quale importanza vi annetteva? Il fatto che abbia conservato questo documento fra le sue carte fino alla morte, dice qualcosa …

Non è il caso, qui e ora, di aggiungere altro. Se a qualcuno interessa saperne di più, anche del seguito (2° Passaporto del 1858, in nome dello stesso Re …), della connessione Sardegna, Cipro e Gerusalemme (passando per il Monferrato) ne riparleremo.

Per adesso, BUONA FESTA, in comunione di preghiere, ricordi e speranze,

vi abbraccio e benedico.

Don Gianni – Gerusalemme, 27 gennaio 2021

        Tags : | Don Bosco e i Salesiani |