Beit El Baraka e i mobili del Bristol Hôtel

Ancora una volta si parla del povero “Bristol Hôtel” ma non tutto quello che luccica è andato perduto, parola della Berta…

da | 12/05/2021 | DAI NOSTRI INVIATI | 1 commento

© Foto originale tratta dal sito stesso

Ho ricevuto quanto segue, compresa la foto esplicativa, un paio di giorni fa dalla nostra Berta, inviata speciale in quel di Beirut e zone limitrofe :

Ciao Diego, tutto bene?
Ti mando questa informazione e penso sarebbe interessante condividerla sul sito, dopotutto l’hotel Bristol lo conosciamo tutti bene…
Berta Araman

Diego

Er Webmaster..., SSB

Hôtel a 5 stelle, sito di fronte alla vecchia scuola, chiuso ormai dal mese di aprile di quest’anno, o giù di lì, un Hôtel con la H maiuscola e non solo, un roof dove tanti di noi hanno passato qualche momento, con la musica di orchestre italiane o meno, non vi sto a raccontare di più tanto lo conosciamo tutti. Purtroppo a causa della crisi intrinseca in Libano e poi anche a causa del CoronaStrunz, l’albergo hanno dovuto chiuderlo, non era più redditizio, mancanza di “clienti” dappertutto e non solo!

“È a causa della situazione economica che è diventata insopportabile”, aveva detto il General Manager Joseph Coubat.
“Ora, con il coronavirus, e con i problemi finanziari che stiamo attraversando nel paese, il livello di occupazione è sceso molto basso, inferiore al 10%”, ha detto ad Agence France-Presse.
Ha anche aggiunto che i proprietari avevano deciso di chiudere l’hôtel “in attesa di giorni migliori”, ma che per il momento la chiusura sembra ormai definitiva.
Progettato dall’Architetto francese Jean Royere, Le Bristol fu aperto per la prima volta nel 1951 e vi ricordo che vantava la sala da ballo più antica di Beirut e ha anche ospitato la prima pista di pattinaggio del Libano prima di essere trasformata in una sala conferenze.

E per non “perdere” tutto sotto qualsiasi punto di vista, il materiale all’interno con tutti i mobili e l’insieme degli oggetti d’uso e del mobilio necessari per l’abitabilità e funzionalità di un albergo di un certo standing come il Bristol, sono stati “regalati” all’associazione Beit El Baraka, associazione abilitata a raccogliere fondi per aiutare le famiglie con problemi chiamiamoli giornalieri. I proprietari del leggendario Hotel hanno offerto i loro bellissimi mobili a Beit el Barak, appunto, che dopo essere stati ripuliti e rimessi a posto, saranno esposti nel showroom dell’Associazione per le 3011 famiglie le cui case sono state danneggiate dall’esplosione.

Almeno così il nostro Bristol Hôtel potrà ancora vivere per qualche anno…

Qui di seguito gli indirizzi del sito dell’Associazione Beit El Baraka, nonchè la pagina su INSTAGRAM con il filmato del “trasloco” dei mobili & Co :

ARTICOLI CATEGORIA

CI HANNO SCRITTO