Mario Prosdocimo : 40 anni dopo

Mario Prosdocimo : 40 anni dopo
Roma, fine Luglio 2007, un attimo di vita di tanti di noi, un momento particolare nella storia della scuola di Beirut… Come eravamo in pratica 40 anni fa…

Troppi ricordi affiorano allo stesso istante, troppi aneddoti e storielle con tanti di voi e molte emozioni, per non parlare di “lacrime del tempo che fu”…

Nessuno ha mai parlato di quel famoso libro “Alla ricerca del Libano perduto” ma tanti ne hanno valorizzato l’amicizia, la generosità, la ricchezza culturale e sociale di quel Libano andato perso da qualche parte durante gli anni della guerra civile, la sorprendente capacità dei libanesi a risuscitare per l’ennesima volta dopo un’altra di quelle catastrofi “naturali” e la sagacia dei salesiani ad adoperarsi per fare della scuola anche un’altra “isola” di conoscenza, di cultura, di musica, di riflessioni.

Questo momento particolare trasuda da ogni foto inserita nel video, da ogni fotogramma stampato, da ogni canestro riuscito o gol segnato, una storia unica…


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2 Commenti

  1. Mario Prosdocimo

    Ciao Kikka, sempre contento di leggerti e grazie per la tua valutazione del video. Dopo il tuo messaggio sono andato a rivederlo e una nuova stretta al cuore l’ho provata anch’io. Anche se ho vissuto parzialmente quegli anni sento di fare parte di quella fratellanza universale che la Scuola ci ha donato. “Tutti fratelli” come gridava Henry Dunant su questi colli durante la cruentissima battaglia di Solferino, tutti fratelli per aver vissuto assieme un periodo irripetibile della nostra vita, che ci ha lascito una traccia indelebile e che ancora ci accomuna nonostante il tempo e la lontananza. Tu giustamente ritieni di essere stata fortunata per aver “vissuto il cuore di questo diamante” forse più a lungo di tutti. Adesso ti sussurro nell’orecchio un’idea, formulando una domanda che puoi benissimo non tenere in considerazione: perchè non provi a scrivere un libro, magari a puntate e a quattro mani se la cosa può essere più semplice (con Diego?) tipo domande e risposte sulla vostra storia personale di quegli anni. Potrebbero intervenire anche altri “fratelli ex beirutini”, di modo che anche chi ha solo assaggiato il sapore ed il calore di quel “cuore di diamante” ne possa essere partecipe. Pensaci! Un grande affettuoso abbraccio. Mario.

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  2. Francesca silli

    Carissimo Mario, grazie ancora per questa vera opera d’arte! Era un po’ che non la vedevo, da un lato mi mancava dall’altro forse un po’ codardamente la rifiutavo perché le emozioni che suscita son talmente forti che quasi metteno timore.
    Io che ho conosciuto la scuola che avevo poco più di 2 anni, indirettamente via mio fratello l’ho vissuta per tanti anni, così come indirettamente l’ho vissuta “dopo” per la presenza di alcuni più “piccoli” a cui son tutt’ora legata, credo poter affermare che per una serie di circostanze, di presenze, di “personaggi” noi abbiamo vissuto il cuore di questo “diamante” e mi sento particolarmente fortunata!

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