Tre o quattro che differenza fa…

da | 23/09/2019 | MULTICULTURALISMO | 0 commenti

Foto Nikita Kachanovsky


Mi hanno chiesto in tanti per quale motivo ho disseminato tutto quello che avevamo racimolato in tre o quattro siti, diversi fra loro ma sempre sotto la bandiera SSB…

In un primo tempo e cioè in pratica più di dieci anni fa, al momento di iniziare l’avventura in internet con il sito SSB nessuno si sarebbe mai immaginato essere qui a parlarne dopo tutti questi anni, una miriade di anni luce in termini WEB & Co, non vi sto qui a spiegare nulla tanto non c’é in pratica nulla da spiegare, il web sta diventando un’isola che s’allarga sempre di più e sempre più in fretta, cambiano i linguaggi informatici o se preferite piuttosto che cambiare tutti questi linguaggi stanno diventando ultra complessi e difficili da assimilare se non ci si é cascati dentro da piccoli…

Il sito era nato per salvaguardare tutto quello che abbiamo fatto e disfatto in tutti quegli anni, la storia agli inizi così come la storia alla fine, chi, come e quando, detto in termini giornalistici stretti, ma l’idea di ritornare sul cortile della scuola era balenata in testa a tanti ma anche e sopratutto alla Kikka a don Gianni e al sottoscritto.

Un sacco di idee stavano nascendo dopo il primo incontro, con la Kikka e don Gianni abbiamo iniziato un epistolario mail alquanto fitto e denso, da idea nasceva idea, da progetto nasceva altro progetto, da ipotesi nasceva altra maniera di vedere il piano finale. Tutto questo per dirvi che sebbene gli inizi erano alquanto balbuzienti, le idee che frullavano così come tutte le proposte che avevamo messo sul tavolo, sono tutte state realizzate e compresse in un unico “archivio”, il sito appunto.

Con il passare degli anni ci siamo resi conto che la tonnellata di informazioni, ricordi e fotografie rappresentavano un numero sempre più enorme di memoria di stoccaggio, il magazzino stava straripando e se non correvamo ai ripari avremmo corso il rischio di perdere il tutto, un rischio che nessuno di noi voleva assolutamente prendere.

Ne andava anche della consistenza dei contenuti, tutte quelle testimonianze, tutti coloro che avevano aggiunto anche solo una riga avevano ed hanno tuttora il diritto di rileggere e di riscrivere o anche solo di correggere quanto redatto a suo tempo, nessuno ha mai tolto questa possibilità a noi tutti, anche se abbiamo dovuto ripensare il sistema di come introdurre i dati.

Abbiamo avuto una marea di intromissioni e spam dappertutto cioè avevano introdotto parti infime di codice per inviare al mondo intero una marea di mail che sembravano essere stati inviati dal nostro sito, ho trascorso parecchi giorni e parecchie notti per ricopiare il tutto da un sistema che avevo messo in piedi sudando sette camicie verso un sistema utilizzato da milioni di altri siti e che aveva il grosso vantaggio di poter essere messo al passo dei tempi in pratica automaticamente, con un migliore scudo anti-spam.

Ho perso un sacco di tempo a ricopiare e rilavorare tutte le foto che per gli schermi dell’epoca (2007, ndlr…) erano anche fin troppo grandi ma che per gli schermi attuali sono semplicemente troppo piccole, in pratica siamo passati da una foto che riempiva lo schermo 15/17 pollici di 12 anni fa ad una foto formato passaporto per gli schermi contemporanei.

Ed appunto per non rifare il tutto per l’ennesima volta, abbiamo pensato bene dividere la sostanza ed il contenuto di un solo sito in tre o quattro chiamiamole “cartelle”, il tutto all’interno di un solo indirizzo internet. Cioè se capita qualcosa ad una di queste cartelle, sperando proprio di no, si può sempre continuare a gironzolare nelle altre cartelle del sito completo, senza problemi alcuni.

L’unico strappo alla regola è stato quello di inserire tutte le foto in un sito appositamente creato per l’occasione, non si poteva veramente più continuare a “spostare” le foto da un “recipiente” ad un altro, stava tutto andando a rotoli e quindi la decisione di creare un sito apposta per le foto e filmati era ormai diventata inevitabile.

La stazza della “cartella” delle foto stava facendo scoppiare il tutto, non riuscivo più a trovare una via d’uscita per fare in modo che il sito SSB potesse ancora funzionare abbastanza velocemente per qualsiasi evenienza e per qualsiasi ricerca, non c’era più posto nella cartella precedente e il sito stava marciando male, molto lento, molto macchinoso, troppa roba dentro e per tirarla fuori ce ne voleva di benzina.

Ecco quindi la “Bacheca”, un sito ad hoc per le foto anche se per il momento la maggior parte è sempre negli scatoloni ma che stiamo cercando di ripristinare al più presto, grazie anche e sopratutto alla gentile collaborazione e pazienza di Mario Click, che ci sta dando un grande aiuto.

Per farla breve, sempre troppo lungo quando mi metto a scrivere, la pagina principale del sito, la Home Page per intenderci, dovrebbe cambiare ancora ma questa dovrebbe anche essere l’ultima si spera, rimettiamo la “cartella” degli allievi in primo piano dato la storia nella storia di tutti noi e facciamo diventare il sito un vero sito archeologico, con tutto quello che abbiamo trovato e che siamo riusciti a mettere insieme in tutti questi anni, le schede, gli aneddoti, le varie cazziate che abbiamo combinato e le escursioni a cui abbiamo partecipato.

Insomma, ci stiamo lavorando anche se per il momento ho pochissimo tempo a disposizione, siamo sempre con il passaporto in mano e si viaggia di continuo, famiglia dispersa un po’ dappertutto e quindi ci si sposta di continuo per andare a trovare mamme e papà ormai di una certa età, o se preferite di una età molto “certa”…

Se avete qualcosa da proporre in merito non esitate, benvenuto a tutte e a tutti, più siamo e più ci divertiremo ha detto qualcuno secoli fa.

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