UN FILM PER TUTTE LE STAGIONI

FILM PER TUTTI : IL SORPASSO

da | 28/06/2019 | CINEMA | 0 commenti

Il film l’ho visto una prima volta al cinema con la famiglia, mai stato capace di esprimere o di essere sincero difronte a coloro che ti conoscono bene, non riuscivo a stare seduto sulla poltrona del cinema e in pratica non l’ho visto per niente.
Poi, qualche anno dopo, l’ho rivisto da solo, cioè volevo dire con la solita combriccola delle altre volte e il film stavolta mi ha trovato impreparato ad un finale che lascia a bocca aperta, un pugno nello stomaco forse sarebbe meglio.

Si, lo so, adesso vi state domandando che caspita abbia visto la prima volta, non nascondo che non so neanche io che cosa abbia visto la prima volta, avevo probabilmente chiuso il reparto “Ricordo & Co”, ma la fine del film lascia tutti di stucco, una mescolata fra “L’immortacci sua” e “Che Fondello”, un film che rispecchia la situazione italiana di quei tempi, con il boom economico, i mangiadischi, le spiagge affollate e l’altoparlante in spiaggia che suonava gli ultimi successi.

Sembrava quasi essere presenti nel film, avere un pezzo dell’ombrellone in spiaggia e sedere dietro ai due protagonisti nella stessa decappottabile.

Interpretazione strabiliante di tutti gli attori ma anche se parlavano di Gassman in termini superlativi, ho sempre pensato che l’interpretazione di Trintignant aveva qualcosa in più, una giustezza nei sorrisi e nelle frasi dette anche a metà, una metà straordinaria del Gassman intero, l’ombra che non faceva ombra…

Film da rivedere subito subito, con le dita dei piedi a ventaglio ed un cornetto Algida d’epoca, serata extra…

TITOLO ORIGINALE

IL SORPASSO

Uscito nel 1962

Bruno Cortona e Roberto Mariani si incontrano per puro caso e Bruno aiuta Roberto un giorno in cui tutto è chiuso a Roma per il weekend del 15 agosto.
I due personaggi non potrebbero essere più diversi. Il trentasettenne Bruno è estroverso, un uomo che coglie le opportunità man mano che si presentano, è un cercatore di emozioni, non è mai davvero cresciuto, ma è una persona a cui molti sono attratti per la sua esuberanza e in qualche maniera è anche un bell’uomo, mentre Roberto è un calmo e riflessivo, si lascia trascinare volentieri, anche perchè non ha il coraggio di dire di NO.

Con Il Sorpasso, Dino Risi ci porta attraverso l’Italia degli anni ’60, in piena crescita economica e sicura della sua prosperità. Alla guida di una decappottabile e con una sigaretta sempre accesa, i personaggi, interpretati da Vittorio Gassman, Jean-Louis Trintignant e Catherine Spaak, sono forse un tantino superficiali, ma il loro viaggio e i loro sentimenti sono ritmati dai successi alla moda in quegli anni, Saint Tropez Twist e Guarda come Dondolo. 

Sono forse il simbolo della leggerezza ma anche dell’insolenza, forse un’ironia del regista stesso,  tra il «brillante e acida»…

REGISTA : DINO RISI

SCENGGIATURA : DINO RISI – ETTORE SCOLA

  • Vittorio Gassman
  • Jean-Louis Trintignant
  • Catherine Spaak

Circa l'autore

Diego

Dal 1963 al 1969, ragazzi che avventura...

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