Questo dovrebbe essere il record della castronaggine…

da | 21/03/2018 | MODI DI VIVERE | 2 commenti

Foto tratta dal filmato YouTube


 

Roba da pazzi!!! Una ne fanno e cento ne pensano…

Una ragazza originaria degli Stati Uniti (e dove sennò…) è stata condannata a sei mesi di prigione per un filmato che lei ed il suo geniale partner speravano diventasse un “must” su YouTube, spezzone di film e anche spezzone di vita senza senso, questo lo aggiungo io e non lo tolgo… 

Pedro Ruiz, di 22 anni (e poi ti domandi se erano 22 anni anche da qualche parte nel reparto “Logica & Co” del cervello), ha chiesto alla sua compagna Monalisa Perez, di una ventina di anni (e anche qui ti domandi se qualcuno ha acceso la luce dentro lo stesso reparto), di sparargli un colpo di pistola da una distanza di 30 cm, per chi non avesse letto bene stiamo parlando di TRENTA CENTIMETRI, convinto che un libro di un certo spessore che lui teneva davanti al petto potesse diventare lo scudo protettore di un qualsiasi Eroe dei più che famosi Comic Books d’oltre oceano.

Ebbene signore e signori, vi posso oggi affermare che un libro, anche di una certa consistenza, non STOPPA un proiettile di una pistola.
Surprise !!!

Il proiettile, non solo ha trafitto il librone, ma ha anche trafitto la massa corposa uccidendo Pedro sul colpo, tutto questo lo scorso giugno e non secoli fa.

Indipendentemente dal fatto che la povera (povera per tanti versi… e non occorre spiegare il perché) ragazza si ritrova in prigione, anche se per un periodo di sei mesi soltanto, uno si domanda dove si trova il capolinea della “Vita reale” su internet, a che fermata bisogna scendere per non diventare completamente rincretiniti da una sceneggiatura di fama talmente futile e priva di ogni senso logico.

E l’avevano anche annunciato su Twitter in pompa magna, con tanto di caratteri in grassetto, quasi fosse l’arrivo della navette spaziale in giardino, sperando ovviamente diventare la “coppia più bella del mondo” nella categoria “Quanto Siamo Scemi” …

E, come se non bastasse, la coppia di geni del mondo moderno ha anche “partorito” un bambino di poco più di tre (3) anni che si ritrova con la mamma, che aspetta un secondo pargolo, in prigione ed il papà sotto terra.

Ma dove stiamo andando??? Ma quanti ce ne sono ancora???

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Diego

Dal 1963 al 1969, ragazzi che avventura...

2 Commenti

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    Forse il fatto è positivo. E’ un classico caso di selezione naturale: se fosse sopravvissuto, un tipo così magari avrebbe messo al mondo poveri deficienti come lui. Così il problema è risolto.

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      Urca, non ci avevo pensato, hai senza dubbio ragione tu.
      Darwin ha scritto : “La selezione naturale è il meccanismo con cui avviene l’evoluzione delle specie e secondo cui, nell’ambito della diversità genetica delle popolazioni, si ha un progressivo aumento della frequenza degli individui con caratteristiche ottimali per l’ambiente di vita.”
      Forse ai giorni nostri non scriverebbe la stessa cosa nella stessa maniera…

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