FRONTIERE, AMBIENTI E SITUAZIONI DIFFERENTI…

Sbarcato in Francia nel lontano gennaio del 1995, gli Accordi di Schengen non erano ancora stati firmati e “catalogati”, dopo aver firmato una montagna di “papiri ufficiali” e innumerevoli code a sportelli dei vari ministeri dell’epoca, Vincenzo riesce finalmente ad ottenere un permesso di Soggiorno che gli autorizza di poter lavorare e soggiornare in Francia. Non senza qualche “quack” a destra e a manca… Ed è appunto per tutti questi contrattempi, carte da rifare e da sottoporre per l’ennesima volta che Vincenzo si ritrova con una di quelle idee strambe che sfociano immancabilmente in progetti culturali e socio-etnici da fare le prime pagine dei giornali sia in Francia che in altre parti dell’Europa. La quasi totalità della nostra vita è in pratica un susseguirsi di “Frontiere”, quasi tutte “costruite” da noi stessi o anche molte volte “suggerite” dalle nostre collettività e comunità attuali, frontiere di vita professionale, personali o anche geopolitiche, tanto per restare in tema d’attualità. Valerio Vincenzo è riuscito a darci un’altra visione ed un’altra sfaccettatura delle frontiere, più poetica e anche e senza dubbio artistica, in un ambito dove l’arte non è mai entrata.

Valerio Vincenzo – © Mehrak

Foto alquanto sensazionali e straordinariamente semplici, chiedo venia ma non posseggo la nomenclatura del Mario Fotografo Ufficiale SSB, sorprendenti per la loro semplicità, convenzionali e allo stesso tempo “storiche”. Un viaggio fotografico attraverso l’Unione Europea, intesa come territorio e non come entità politica, viaggio che si è “sviluppato” in pratica in dieci anni, foto di frontiere e linee immaginarie fra tutti i paesi membri dell’Unione Europea appunto.

Queste foto hanno anche il compito di aprire il mini-dossier di questo mese, le Frontiere reali e virtuali, di cui parliamo negli altri due articoli elencati qui sopra e che potete leggere cliccando sul titolo, ovviamente.

“Poter raccontare attraverso la macchina fotografica questa cosa meravigliosa della “mancanza” di frontiere fra Paesi Membri, una delle colonne della costruzione Europea dopo aver sormontato le violenze e le guerre del passato”, questo è quanto ha detto Vincenzo ad una ennesima domanda di un ennesimo giornalista.

BORDERLINE

BORDERLINE

Il sito di Valerio lo trovate cliccando qui di seguito, augurando a tutti di poter leggere “attraverso” le foto scattate …

BORDERLINE – FRONTIERS OF PEACE