Norme UE sulla Protezione Dati

da | 22/05/2018 | C'era Una volta il Web

Il documento a fondo pagina dovrebbe essere letto da noi tutti, almeno da quelli che gironzolano più di tanto su internet & Co, ne vale la pena parola di webmaster …

Foto “tratta” da Internet

Un nuovo regolamento sulla Protezione Dati è stato pubblicato e messo in onda dalla Commissione Europea e dovrebbe far riflettere sia noi, gli utilizzatori, sia coloro che pensano di farla sempre franca “succhiando” dati personali di mezzo mondo informatico.

In effetti, a partire dal 25 maggio 2018, con l’entrata in vigore del regolamento generale sulla protezione dei dati, esisterà un’unica serie di norme sulla protezione dei dati per tutte le imprese che operano nell’UE, indipendentemente dalla loro sede, questo è quanto declamato sul sito della Commissione Europea di Bruxelles e queste norme sono molto più severe in materia di protezione dati ma sopratutto daranno a noi utenti un controllo molto più attento e scrupoloso per quanto concerne i propri dati personali, almeno così si spera.

Qui di seguito troverete una parte del documento della Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio sugli Orientamenti della Commissione per l’applicazione diretta del regolamento sulla protezione dati. E’ in pratica la svolta definitiva della nostra Europa per cercare di mettere un altolà a situazioni alquanto complicate e che sembravano quasi impossibili da risolvere e, come scritto nel documento ufficiale “Il regolamento rafforzerà la tutela del diritto dei cittadini alla protezione dei dati personali, riflettendone la natura di diritto fondamentale dell’Unione europea“, una risoluzione che ha necessitato più di due anni di studio e di lavoro per poter resistere alle nuove tecniche di “pescaggio dati” da parte di malintenzionati di qualsiasi nazionalità si voglia.

L’altro documento è invece un documento da scaricare e da tenere vicino al computer, per ogni evenienza e per ogni occasione particolare. Sono le regole da adottare per non farsi infinocchiare da questi famosi malintenzionati e ve lo consiglio senza colpo ferire, da leggere e da rileggere e come titola la Commissione, “Sono i tuoi dati : controllali“, non occorre aggiungere altro.

Buona Lettura…

Foto Thomas Martinsen

Foto Ryan Hafey


Bruxelles, 24.1.2018 COM(2018) 43 final

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

Maggiore protezione, nuove opportunità – Orientamenti della Commissione per l’applicazione diretta del regolamento generale sulla protezione dei dati a partire dal 25 maggio 2018


Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio

Maggiore protezione, nuove opportunità – Orientamenti della Commissione per l’applicazione diretta del regolamento generale sulla protezione dei dati a partire dal 25 maggio 2018

Introduzione

Il 6 aprile 2016 l’Unione europea ha deciso di modificare radicalmente il quadro giuridico relativo alla protezione dei dati adottando il pacchetto di riforma in materia comprendente il regolamento generale sulla protezione dei dati (1) (“regolamento”), che sostituisce la ventennale direttiva 95/46/CE (2) (“direttiva sulla protezione dei dati”), e la direttiva sulla protezione dei dati nell’ambito della cooperazione giudiziaria e di polizia (3) . Il regolamento, nuovo strumento di protezione dei dati a livello di Unione, diventerà direttamente applicabile il 25 maggio 2018, due anni dopo la sua adozione ed entrata in vigore (4) .

Il regolamento rafforzerà la tutela del diritto dei cittadini alla protezione dei dati personali, riflettendone la natura di diritto fondamentale dell’Unione europea (5) .

Prevedendo un unico insieme di norme direttamente applicabili negli ordinamenti giuridici degli Stati membri, garantirà la libera circolazione dei dati personali tra gli Stati membri dell’UE e rafforzerà la fiducia e la sicurezza dei consumatori, due elementi indispensabili per un vero mercato unico digitale. Il regolamento creerà così nuove opportunità per le attività commerciali e le imprese, soprattutto quelle di piccole dimensioni, anche chiarendo le norme relative al trasferimento internazionale di dati.

Pur basandosi sulla normativa vigente, il nuovo quadro giuridico avrà effetti di ampia portata e, sotto alcuni aspetti, richiederà notevoli adeguamenti. Per questo motivo, il regolamento prevede un periodo di transizione di due anni – fino al 25 maggio 2018 – per offrire agli Stati membri e alle parti interessate il tempo di prepararsi ad applicare pienamente il nuovo quadro giuridico.

Nel corso degli ultimi due anni tutte le parti interessate, dalle amministrazioni nazionali e autorità nazionali di protezione dei dati ai titolari del trattamento e responsabili del trattamento, hanno intrapreso varie attività per assicurare che l’importanza e l’ampiezza dei cambiamenti introdotti dalle nuove disposizioni in materia di protezione dei dati siano ben chiare e tutti i soggetti interessati siano pronti ad applicarle. Con l’avvicinarsi della scadenza del 25 maggio, la Commissione ritiene necessario fare il punto delle attività svolte e valutare eventuali altri provvedimenti che potrebbero essere utili per garantire che tutto sia pronto per la riuscita applicazione del nuovo quadro giuridico (6) .

La presente comunicazione:

  • · riepiloga le principali novità e opportunità offerte dalla nuova normativa dell’UE in materia di protezione dei dati;
  • · fa il punto delle attività preparatorie svolte finora a livello di Unione;
  • · delinea ciò che la Commissione europea, le autorità nazionali di protezione dei dati e le amministrazioni nazionali devono ancora compiere per portare a termine con successo i preparativi;
  • · indica le misure che la Commissione intende adottare nei prossimi mesi.

Inoltre, parallelamente all’adozione della presente comunicazione, la Commissione vara uno strumentario online per aiutare le parti interessate a prepararsi ad applicare il regolamento e una campagna di informazione in tutti gli Stati membri, con il sostegno degli uffici di rappresentanza.

1. IL NUOVO QUADRO GIURIDICO DELL’UE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI — MAGGIORE PROTEZIONE E NUOVE OPPORTUNITÀ

Il regolamento continua a seguire l’impostazione della direttiva sulla protezione dei dati ma, basandosi su vent’anni di legislazione dell’UE in materia e di giurisprudenza pertinente, chiarisce e modernizza le norme concernenti tale protezione e introduce alcuni elementi innovativi che rafforzano la tutela dei diritti delle persone e offrono nuove opportunità per le imprese e le attività commerciali, in particolare:

  • · un quadro giuridico armonizzato che porta a un’applicazione uniforme delle norme a vantaggio del mercato unico digitale dell’Unione. Ciò significa un unico insieme di norme per i cittadini e le imprese, che rimedierà alla situazione attuale in cui gli Stati membri dell’Unione applicano le norme della direttiva in modi diversi. Per garantire un’applicazione uniforme e coerente in tutti gli Stati membri è stato introdotto un meccanismo di sportello unico;
  • · parità di condizioni per tutte le imprese che operano sul mercato dell’Unione. Il regolamento impone alle imprese con sede al di fuori dell’UE di applicare le stesse norme vigenti per le imprese stabilite nell’UE quando trattano dati personali in relazione all’offerta di beni e servizi o al monitoraggio del comportamento dei cittadini nell’Unione. Le imprese che operano dall’esterno dell’UE e sono attive sul mercato unico devono, in determinate circostanze, nominare un rappresentante nell’UE al quale i cittadini e le autorità possano rivolgersi in aggiunta o in sostituzione dell’impresa con sede all’estero;


Il seguito potete trovarlo cliccando sul documento qui di seguito, molto interessante ma che domanda molta attenzione :

SONO I TUOI DATI : CONTROLLALI
Una Guida al Cittadino sulla Protezione dei dati nell’Unione Europea

Da leggere assolutamente…