GAFA, Unicorn ed il resto del mondo economico…

Photo by Ari He on Unsplash

CAPITOLO II

 

Adesso che più o meno tutti sappiamo cosa significhi “GAFA” & Co, non bisogna però dimenticare quali siano le realtà intrinseche, sia politiche che commerciali, per ogni stato membro o meno dell’apparato europeo, in pratica dopo gli Stati Uniti, la Cina e l’India, tutto il resto del mondo economico, si fa prima…

Uno dei problemi più attuali è senza alcun dubbio il fatto che qualsiasi piattaforma europea si confronta con una marea di leggi e sotto-leggi e cavilli amministrativi ogni qualvolta un tentativo di espansione o allargamento della società stessa, cavilli che non sono (guarda caso…) messi sul tavolo quando una qualsiasi delle quattro astronavi commerciali di cui parliamo, trovi alloggio per le attrezzature economico-commerciali in uno dei nostri paesi della nostra Europa, Schengen o meno poca importanza.

Quasi tutti noi pensiamo che la nostra Europa Economica sia una delle più grandi potenze nel campo commerciale a pari merito con gli altri attori di questa enorme superficie economica, ma purtroppo non ce la raccontano tutta giusta.  Per fare un esempio semplice semplice, nei nostri paesi le le leggi inquadranti il settore dell’economia pura e dura sono diventate un fiume in piena, ne nascono ogni qualvolta si cambi di Presidente del Consiglio o Primo Ministro, con conseguenze talvolta pari ad una barzelletta di Gino Bramieri, per chi se lo ricorda, e mentre tutti in pratica rispettano le leggi e le seguono più o meno, gli altri attori di questa economia mondiale se ne sbattono, senza problemi alcuno, invadendo il nostro terreno e battagliando a suon di avvocati specializzati una qualsiasi diatriba legale propria ad ogni nazione europea.

Una qualsiasi società o impresa digitale in Europa è parte integrante del fatturato di un qualsiasi stato nella nostra Europa, contribuendo in grande scala all’economia nazionale e pagando le tasse dovute, mentre le quattro della GAFA cercano in tutte le maniere possibili ed immaginabili a contenere le espansioni europee sotto i termini normali e senza pagare il dazio come qualsiasi altra società in Europa appunto.

Mentre l’Europa sta cercando regole e altri appunti legali per qualsiasi impresa che voglia stabilirsi in Europa, gli Stati Uniti gestisce gli “attori” numerici ed economici con il dialogo e la comunicazione, quindi non occorre andare più in là del famoso “ma che cacchio sta succedendo???”.

Photo by Valeriy Khan on Unsplash

Qualcuno avrà senz’altro sentito parlare del “Gruppo Unicorn” ma se non vi dispiace vi racconto un altro aspetto o sfaccettatura di quanto sto cercando di spiegare.

Un benpensante un giorno si è svegliato con la famosa idea che frullava in testa durante la notte, racimolare più informazioni possibili riguardo le più grosse imprese digitali su internet, imprese, chiamate appunto UNICORN, che in pratica pagano molto meno tasse di una qualsiasi impresa digitale europea visto e considerato che grazie al sistema numerico si possono aprire società senza dipendenti, basta un avvocato che metta una firma qui e la ed il tutto si arrangia come da copione.

Sulle 186 “Unicorn” che sono state rilevate nel mondo digitale appunto, solo 18 sono europee, cioè in pratica una briciola ed è chiaro che queste 18 super imprese incidono molto poco sulla situazione del mercato numerico.

Per farvi un esempio semplice (la lista di queste super imprese la potete trovare cliccando qui : http://fortune.com/unicorns/) in testa alla classifica ci troviamo non la Juve od il Napoli ma bensì “UBER“, seguito da “XIAOMI” e da “AIRBNB“, cioè mastodonti che grazie alle falle della nostra Europa Economica stanno spopolando per la maggiore anche a “casa” nostra.

Non fatemi dire quello che non penso e non voglio dire, io credo ad una Europa unita, forse siamo rimasti in pochi, credo in una Europa che sappia dare la giusta minestra a tutti, ma talvolta sembra più facile parlarne che metter in pratica quanto si sta europeizzando.

Per farla breve, la Commissione Europea ha stabilito leggi per cercare di metter allo stesso passo anche queste società che per anni hanno pagato una lira ed un quarto come tasse sul fatturato e ci siamo un’altra volta dati la zappa sui piedi dato che le stesse leggi vanno in vigore anche per le società europee che stavano remando per arrivare ad una qualsiasi sponda economico-numerica. Doppia sanzione per tutte queste società che aspettavano questa nuova legge europea per colmature possibili nei confronti di GAFA & Co.

A corto e a lungo termine, l’obiettivo principale resta in ogni caso di far sbocciare le ambizioni numeriche del nostro continente, ridare cioè al nostro continente quella posizione nella scacchiera numerica ed economica che abbiamo perso per tanti motivi e che stentiamo a ritrovare. Una qualsiasi fiducia ritrovata darebbe al nostro paese ed all’Europa tutta intera, una sferzata necessaria per rimettere il treno economico sui binari giusti e non su di un binario morto…