Berliner Wein Trophy 2018

World largest OIV contest

Long story short

Dal 15 al 18 Febbraio di quest’anno si è svolto uno degli appuntamenti che i responsabili della Cantina di Cremisan, come del resto una gran parte di responsabili di Cantine di mezzo mondo vinicolo, hanno vissuto con la stessa apprensione di qualsiasi candidato all’esame di fine anno o quasi.

Il Berliner Wein Trophy è ormai diventato uno dei più importanti appuntamenti per la Germania, come tale, ma anche per una sempre più grande rappresentanza di vini e vigneti da un po’ tutte le parti del mondo, una grande festa dove, per una volta, bere non è sinonimo di tracannare tanto per non parlare volgare, come si dice dalle mie parti nel padovano…

 

Per questa edizione vi erano più di 11.800 candidature, una progressione alquanto sensazionale e che promuove il Berlin Wein Trophy come una delle più importanti manifestazioni del genere sia in Europa che nel resto del mondo vinicolo.

Ebbene sì, i prodotti di Cremisan si sono più che distinti ed hanno confezionato le tre medaglie, due di metallo prezioso e una d’argento, di cui foto qui sopra e sotto, una consacrazione quando si viene a scoprire che la giuria era composta di almeno 180 “giudici” se non di più, tutti con il “tastevin” al collo…

Quando si dice che c’è gente che fa un gran bel lavoro…

The headed Salesian Community wine producer since 1885, has been in the wine trade for over a century produced by the resident Italian Priests…

Questo è quanto si legge sul sito della Comunità Vinicola di Cremisan, una tradizione ed un “Savoir Faire” di lunga data, senza dimenticare di far notare che tutto il processo di vinificazione come del resto la “mise en bouteille” sono effettuati in sito, sotto la paterna ispezione e verifica del gruppo di salesiani, ormai diventato più che famoso nel mondo vinicolo, oltre che spirituale.

Buon assaggio e, se vi capita, lasciate pure un goccio al vostro servitore, prima o poi vengo ad assaggiare il tutto, no problemo…