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La Paola ci tiene informati sulle ultime e purtroppo desolanti vicende di «IRMA», dopo aver visto cosa ha combinato nei Caraibi, c’è da stare poco allegri …

Diego

4 settembre – ore 7 pomeridiane

Le notizie italiane mostrano un trafiletto in giallo che dice “USA : La  Florida dichiara lo Stato di Emergenza“.
Poco prima avevo parlato con la mia “piccola” che abita a Miami Beach : «Perché avete paura? E’ ancora nell’Atlantico, e poi non sanno dove arriverà» mi disse.

I modelli europei son quasi sempre quelli giusti, sarebbe anche il caso di accettare le predizioni.

Se i modelli son giusti e Irma gira verso il nord ,
noi qui a Charlotte la riceveremo in pieno…

Paola GlobeTrotter Roncaglia

Tu vo' fa l'americano...

5 settembre – ore 11 del mattino

«Mamma già non c’è più acqua nei negozi, l’ufficio sta pensando di chiudere venerdì per “prepararci” e molto probabilmente anche lunedì.»
«I voli per NYC costano 200$», scrive Beatrice.
Vanessa : «Quelli  per venir da te mamma, 657$.» La distanza fra Miami e Charlotte è di un’ora e mezza, per NYC è un’ora in più. Ma per NYC tutto è sempre meno caro…

5 settembre – ore 12.30 del mattino12.30

«Mamma mi son messa su Internet: il volo per NYC era di 200$, mezz’ora dopo era a 400$. Due minuti dopo era 800$ e poi 1600$. Per di più son già tutti presi!»
Le rispondo : «Prendi la tua 500 e vieni in auto…» ( 15 ore di guida più o meno, senza contare il traffico se c’è un’evacuazione già preventivata).

Soluzione: «Un mio amico ha usato i suoi “miles” e mi ha trovato un biglietto gratis per NYC, parto giovedì sera.»
Io: “sospiro di sollievo”…

Lei : «Non me la sento di esser qui senza elettricità, acqua potabile, da mangiare e da bere, parcheggerò l’auto ad un piano superiore all’aeroporto».
Io: “doppio sospiro di sollievo”…

Il bello è che Beatrice arriva domani per andare al mare in South Carolina  con me.
Vi manderemo le foto delle onde, e chissà anche quelle delle sirenette italiane che non han paura di Irma??!!

 

Foto Thomas Martinsen

Foto © ibtimes.co.uk

Se le previsioni son giuste e “Irma” gira verso il nord, noi qui a Charlotte la riceveremo in pieno, ma essendo lontani dal mare di tre ore, avremo senza dubbio tanto vento e molta pioggia.

Quando Hugo passò per di qui, lasciò tanta devastazione e tanti alberi rotti.  Ahimè, di alberi ne ho tanti che circondano la nostra casa.

Per ora niente panico, sento gli aerei che passano nel cielo e c’è un sole magnifico. Il mare in South Carolina due giorni fa era perfetto. Le scuole sono aperte, si fanno i piani per la settimana prossima.

L’importante è di sapere che la mia piccola Vanessa sarà bene al nord, vicino alla sua madrina. Ma la sua madrina sarà da me fino a sabato sera, chissà chi sarà bloccato e dove!

Se abbiamo fortuna “Irma” se ne torna nell’Atlantico e ci lascia in pace.

Non vorrei però dover ri-dire la fatidica frase: “Houston, we have another problem“!

Stay tuned…