La 500 festeggia i 60 anni in pompa magna…

da | 21/07/2017 | Amarcord, C'era Una volta il Web

Sessant’anni di una icona, una maniera di viaggiare di allora, quando la velocità non era un argomento di vendita, quando si cantavano a squarciagola le canzoni di Carosone, Mina, Celentano e tutti gli altri, con la tettoia aperta sempre, anche quando pioveva…

La versione F. Quella acquisita dal MoMa è una 500 F del 1965, la più popolare e venduta. Il motore di 499,5 cc da 18 Cv la spingeva a 95 km l’ora – Foto @LaStampa.it

Nel lontano Luglio del 1957, il mondo automobilistico scopriva un’auto ed un concetto rivoluzionario che viaggiava pari pari all’auto, un’auto per tutti, per tutte le borse, per tutti gli autisti di allora, il tutto sfornato da un personaggio, Dante Giacosa per non nominarlo, che ha in pratica spopolato, grazie alla 500 appunto, per più di mezzo mondo per in pratica mezzo secolo.

Sebbene una prima FIAT 500 esisteva già dal 1936, venduta a più di 500.000 esemplari un po’ dappertutto in Europa per 20 anni, l’ingegnere Giacosa riceve il “fascicolo” bollente della 500 dall’Avvocato Agnelli, allora PDG della FIAT & Co, riprende in mano il calcolo regolatore e la matita da disegno per dare un impulso più nuovo ma sopratutto più moderno alla 500 del 1936 e farne una nuova “utilitaria” per un mercato che stava andando per la maggiore.

Il resto è storia di ieri, oggi e domani, dell’Italia che stava entrando negli anni 1960, un boom economico e finanziario da far impallidire le Borse di Londra e New York, un balzo in avanti che molto probabilmente sarebbe molto più difficile ai giorni nostri… La FIAT 500 diventa uno dei modelli, se non il modello per eccellenza, più gettonati, in Italia, in Europa e anche nelle Americhe, circa 4.200.000 esemplari della FIAT 500 sono state vendute dal 1957 fino al 1975, anno della “messa in garage” permanente di quel modello, senza dimenticare che nel 1957, appunto, il prezzo era di 465 mila lire, pari a 13 mesi di stipendio di un operaio qualsiasi.

Foto Thomas Martinsen

Dante Giacosa, il “papà” della Fiat 500, fra le sue due “figlie” : la figlia “anziana” e la “giovane”.
(copyright archivio AgrippA-mediA /// archivio Fiat)

Dopo una pausa durata fino al 2007, il modello è stato rianimato, rimesso in sella e 2.000.000 di Fiat 500 sono stati costruite da allora, questo è quanto si legge nel comunicato stampa della Fiat Chrysler automobili (FCA) rilasciato sul proprio sito web.

In occasione del 60° anniversario del suo lancio, il 4 Luglio 2017 scorso appunto, la Fiat 500, entra in pompa magna nel Grand Museum di New York, il Museo d’arte moderna (MoMA), niente popò di meno che…

Una trionfale rivincita per un’auto che gli americani chiamavano “il brutto ranocchio”, la Fiat 500 non solo è entrata dalla porta principale del MoMa, ma è già esposta nella collezione permanente del Museo al pari dei capolavori immortali.

Il quotidiano “La Stampa” del 4 Luglio scorso scrive anche :

“…
Simbolo indelebile dello stile italiano nel mondo e testimone di un’epoca. «La 500 non si è mai limitata a essere un’automobile – osserva Olivier François, capo globale di Fiat – è entrata nell’immaginario collettivo diventando una vera icona. L’acquisizione da parte del MoMa è un tributo al suo valore artistico e culturale». «Ha cambiato per sempre il modo di disegnare e produrre auto in Italia» aggiunge Martino Stierli, Philip Johnson Chief Curator of Architecture and Design del MoMa. Un tributo (postumo) alla leggenda.  
…”

La FIAT 500 avrà come vicini di “ombrellone” un certo Van Gogh, un altro artista che risponde al nome di Picasso, Dalì e Monet, senza dimenticare, ovviamente, Andy Warhol.  

Guidata parecchie volte, anche senza patente, no kidding, scampagnate con le “morose” di allora, bastava un mangianastri ed un panino al salame, non c’erano ancora i vari Burger King e McDonald’s, si era sempre fuori alla domenica, su e giù per le strade del Veneto e regioni limitrofe, quante storie e quante magagne quando per la pioggia la 500 non partiva più…

E allora tutto il “cortile della scuola” e delle scuole vicine e lontane, a squarciagola una sola frase : 500 for ever