Foto Max Boettinger


Non so da dove iniziare, la “diatriba”, forse non dovrei utilizzare il termine diatriba che ha come significato stretto stretto qualcosa come una discussione con toni polemici che non sarebbe del tutto esatto in questo caso, la diatriba, dicevo, sulla possibilità o meno di avere Preti Sposati nell’ambito della nostra Chiesa Cattolica ha sfornato pareri a iosa, un gran numero di voi ha espresso opinioni e interpretazioni soggettive e quanto ne deriva.
Don Gianni, nel suo articolo introduttivo, parla del matrimonio come una vocazione e un sacramento e aggiunge che al giorno d’oggi “si potrebbe adottare la stessa disciplina canonica e offrire anche ai giovani candidati al sacerdozio di Rito Latino la stessa possibilità di scelta simile a quello vigente nelle suddette Chiese Cattoliche non Latine”, vantaggi e svantaggi o controindicazioni incluse.

Siete stati in molti, ripeto,  a rispondere a questa domanda e abbiamo ricevuto anche un numero assai significativo di “Botta e Risposta” in merito sempre a quanto proposto e redatto da don Gianni, argomento che è stato esaminato in molte delle sue sfaccettature, ma che racchiude anche il rischio di “infilarsi in argomenti di vastità immensa che per il loro carattere raccoglierebbero l’interesse di pochi”, come scritto da qualcuno in un mail che ci è pervenuto.

Domani, Martedì 2 Maggio, verrà pubblicato l’ennesimo “sforzo” di Mario, ennesima risposta a quanto scritto da altri in merito, ma avremo anche, molto probabilmente, un’altra, e forse ultima, voce in capitolo da parte di un benemerito ex-allievo, Sadi Marhaba, Docente di Psicologia alla Università di Padova che ha lasciato il messaggio seguente a don Gianni : “Come psicoterapeuta e docente in scuole di psicoterapia mi sono imbattuto, nel corso degli anni, in alcuni casi specifici, con sacerdoti ed ex-seminaristi. Mi sono fatto certe idee, che volentieri condividerò con te e gli altri amici. Fra qualche giorno ti scriverò in merito, dopo aver ben letto tutto quel che tu e gli altri avete scritto.”

In ogni caso, stiamo lavorando per mettere insieme tutte le vostre considerazioni, per “stampare” quanto scritto in un’unica pubblicazione elettronica scaricabile ad ogni momento, abbiate un po’ di pazienza e tutto dovrebbe andare per il meglio.

Abbiamo anche il viaggio del Papa in Egitto e le “note” di don Vittorio che, come sempre, ha una visione socio-storica dell’evento che ci interessa e che scrive come introduzione “Il viaggio apostolico di papa Francesco in Egitto, svoltosi in questi giorni all’insegna dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso, mi stimola, come salesiano con oltre 60 anni di presenza in Medio oriente e come osservatore attento, conoscitore e studioso del mondo islamico, a sottolineare due aspetti enunciati dal papa nel suo intervento alla Conferenza internazionale per la pace all’università islamica di al-Azhar, al Cairo. Mi sono trovato in sintonia, perché io pure avevo espresso queste idee nel mio recente volumetto “Pianeta Islam” (Torino, Elledici 2016).
Il seguito lo trovate qui :  IL DOVERE DELL’IDENTITÀ

Altro capitolo del libro “Le Liban de A à Z”, capitolo che, alla lettera E dell’alfabeto, si sofferma sul termine “Estivage“, una maniera come un’altra di rispondere al solleone e all’afa libanese con una “migrazione” in montagna, cosa che abbiamo fatto in tanti quando si abitava nei paraggi.
L’articolo lo trovate qui : Le Liban de A à Z, quinto capitolo…

Termino questo Editoriale con un filmato/articolo inviato da una conoscenza di don Gianni, che ce l’ha rispedita, un bellissimo articolo di come la moglie dell’agente di sicurezza purtroppo ucciso in una delle ultime “bombe umane” scoppiate in Egitto la Domenica delle Palme, ha risposto alla violenza e ai cosiddetti “soldati dell’esercito ISIS”. Eccovi il testo ed il link inviato da Huan Vu e “rigirato” da don Gianni : “Dear Father, I dont know if you have read this or not but I just simply want to share with you a beautiful article which is about the heroic forgiveness of a Coptic wife whose husband was killed on last Palm Sunday in Egypt“.
L’articolo completo di video lo trovate qui : Coptic widow forgives

Diego