Carissimi, penso che dai vostri anni “hussunioti” ricordiate FRANCO PIRISI  (quello proprio in mezzo sulla foto qui sopra con il suo smagliante e perenne sorriso) e quindi vi farà piacere sapere che recentemente ha celebrato il suo giubileo d’oro salesiano, dei quali 42 in Iran a Teheran, dove spera di tornare dopo una pausa a Roma. Qui di seguito il messaggio che ho inviato a don Pirisi a nome di tutti noi e l’articolo apparso sul sito donbosco.it.

Don Gianni


Carissimo Don Franco, arrivo in ritardo ma penso questo sia secondario.

Congratulazioni per il tuo giubileo d’oro salesiano!

Avrai certamente rivisto in flashback, come don Bosco, allo stesso altare della Ausiliatrice, i tuoi anni dalla nascita e crescita in parrocchia (con don Merella !) all’aspirantato con don Lisciotto che vi faceva recitare portando in mano i volumi delle MB quasi più grandi di voi … e poi El-Houssoun per il noviziato con don Del Mistro (“Che santo, ma che tormento!”) e poi la prima missione in terra Iraniana, gli studi in Terra Santa, l’ordinazione e i lunghi anni di nuovo a Teheran, per un ministero la maggior parte del tempo nascosto, silenzioso … nel disegno misterioso della Provvidenza destinato a germogliare nella primavera futura …
Quanta grazia di Dio ! E anche quanta corrispondenza da parte tua. LUI SA !

Ti auguro di poter svolgere lì al S.Cuore un apostolato fruttuoso.
Ricordati di pregare anche per me.

Un abbraccio fraterno.
Gianni


Un assaggio di bellezza

Giornata Missionaria Mondiale – Roma Sacro Cuore
Federico Andellini –  Sito Don Bosco

 Domenica 23 ottobre in occasione della Giornata Missionaria Mondiale nella nostra comunità del Sacro Cuore abbiamo vissuto dei momenti molto particolari.

L’intera comunità si è ritrovata alla messa delle 11,30 per celebrare l’Eucarestia e per ricevere il mandato educativo-pastorale. Durante la celebrazione educatori, animatori, volontari, operatori della carità sono stati invitati davanti all’altare per ricevere il mandato dal parroco, don Raffaele Panno, e confermare l’impegno a favore dei bambini e dei ragazzi, dei senza tetto, dei giovani rifugiati, dei malati del Policlinico. Dopo la messa tutti insieme abbiamo vissuto un momento di fraternità e di gioia condividendo un aperitivo sotto il portico del cortile.

Ma questo non è stato l’unico motivo per cui abbiamo festeggiato: ricorreva infatti, proprio nel giorno della giornata missionaria mondiale, il 50esimo anniversario di professione salesiana di don Franco, missionario in Medio Oriente per mezzo secolo, di cui 42 anni in Iran. Don Franco ha celebrato l’eucarestia e ci ha donato una testimonianza sulla sua vita missionaria.

La sua testimonianza ci ha dato un “assaggio” sulla bellezza, ma anche le difficoltà della vita missionaria, soprattutto in un paese come l’Iran in cui non si è sempre liberi di professare la propria fede, dovendo di conseguenza operare educando ed evangelizzando con le opere più che con le parole.
Le sue parole non sono state solo una testimonianza, ma anche un invito ad essere noi stessi missionari: come lui non sa perché Dio lo abbia scelto per essere missionario, così anche noi non sappiamo perché Dio ci ha portato dove siamo. L’importante è essere missionari per le persone a cui Dio ci manda, portando a tutti la gioia del Vangelo.