Carissime Amiche, Carissimi Amici ex-beirutini ed ex-houssounioti (aggettivo coniato da Don Nick Constantinopolitano alias Bonimba),
desidero farvi giungere anche con questa email i miei auguri per la festa liturgica del nostro comune Padre DON BOSCO. Sono certo che dovunque vi troviate oggi volgerete un pensiero riconoscente a Lui, accompagnato dalla preghiera. Io sto celebrando qui a Gerusalemme con i chierici e i professori  del Teologato, Don Giorgis a Beit Gemal, Don Antonio Scudu, Don Gian Maria Gianazza e Don Lorenzo Saggiotto a Nazareth, Don Pier Giorgio Gianazza, Don Erando Vacca, Don Jacques Amateis e Don Mario Murru a Betlemme. Ma credo di non sbagliare dicendo che tutti voi/noi ritorniamo volentieri col ricordo al Libano degli anni 60-70 !

Aggiungo un invito e una informazione:

1) Rispondete per favore al questionario esplorativo che Diego ha lanciato sul sito. Lo scopo è sapere quanti sono disponibili a un “pellegrinaggio & ritrovo tra amici” a Torino e al Colle Don Bosco (nel Monferrato) alla fine di Agosto oppure all’inizio di Settembre. In base alle risposte si saprà come procedere per organizzare nei dettagli l’iniziativa.

2) Il 6 Febbraio alle ore 11.30 nella sede dell’Associazione della Stampa Estera in via dell’Umiltà 83c, a Roma, verrà presentato il programma del Bicentenario della nascita di Don Bosco (1815-2015) con la partecipazione del Rettor Maggiore Don Pascual Chavez. Modera l’incontro il Dr Antonio Preziosi, direttore RAI Giornale Radio e Radio 1. Sono stati invitati a portare la loro testimonianza diversi ospiti del mondo religioso e della cultura: mons. Mario Toso, segretario del Pontificio Consiglio per la Giustizia e Pace; Cristina Chiabotto, Miss Italia nel 2004 e conduttrice televisiva; Flavio Insinna, attore e conduttore televisivo. – Qualcuno di quelli di noi che abitano a Roma potrebbe intervenire e … rappresentarci tutti.

A risentirci presto. Un abbraccio e, per intercessione di Maria Ausiliatrice e di Don Bosco, la benedizione del Signore su di voi e su tutte le persone care.

Don Gianni