Per quanto riguarda i miei primi 50 anni di missione, mi hanno risposto in tanti, fra cui anche Roberto Righetti … Vi accludo un collage di tutte le risposte che spero facciano piacere a tutti.
E intanto vi allego (qui in calce) alcune foto scattate il 20, Giornata Missionaria Mondiale, durante la quale in comunità mi hanno fatto festa.
Un grande GRAZIE a tutti

Gianni


Caro don Gianni, di ritorno da una decina di giorni dalle vacanze in famiglia, distaccato per scelta da internet, ho trovato oltre 150 mail che ho incominciato a leggere dopo averne fatto la cernita.Trovo così questo tuo messaggio che ho visto replicato sul sito della scuola di Beirut.

Vivissimi auguri, anche se in ritardo.

Io ricorderò il 6 novembre il 61mo anniversario dello sbarco a Beirut, a pochi mesi dall’arrivo dei primi Salesiani, e il 12 il 60mo di Professione che celebrerò in semplicità in comunità. Magari ti manderò il testo dell’omelia. Per queste occasioni preferisco sempre scrivere tutto per non lasciarmi prendere dall’emozione e…  perdere il filo.
Accompagnami con la preghiera ché ne ho tanto di bisogno. In questo momento, vista e udito a parte, sono abbastanza in forma e cammino dritto, senza bastone. Posso così fare vari lavoretti: tra l’altro ho raccolto le olive e potato gli ulivi che non richiedono ancora uso della scala.
Rinnovati auguri e a risentirci.

don Vittorio Pozzo


Caro Don Gianni,
 grazie per questo tuo breve messaggio che ha riportato anche me indietro di 50 anni ed ha fatto riaffiorare i ricordi di un periodo meraviglioso. Nel 1963 frequentavo da un anno il collegio Don Bosco che è poi stata la mia seconda casa fino al 1974, prima come studente e poi come insegnante. Nel 1974 dopo la laurea ho dovuto lasciare anch’io, come tanti altri, la grande famiglia Salesiana ed il Libano per intraprendere lontano da casa la mia vita lavorativa.

Percorrendo il testo della tua missiva mi sono riaffiorati tanti cari ricordi  delle persone che hanno lasciato nella mia vita segni indelebili di crescita cristiana: voi, all’epoca seminaristi, e tutti quelli che sono  arrivati dopo di voi animati dalla stessa vocazione missionaria, i sacerdoti Don Forti, Don Carlesso, Don Ottone, Don Risatti, Don Rassiga, Don Paoloni, Don Bedon, Don Filié, e tanti altri che con dedizione hanno pensato alla nostra educazione scolastica e non solo.
 E poi come dimenticare la scuola di El-Houssoun che per i primi anni ho frequentato in estate come Colonia, ma che poi per quasi tre anni è stata la nostra casa come liceali.
Che bei tempi, spensierati e gioiosi!!!!!

Grazie per averci riportato con il ricordo a quel periodo.
Assicurandoti del mio costante ricordo nella preghiera e con la speranza di poterci presto rivedere, ti abbraccio.

Roberto [RIGHETTI]


Bellissimi il racconto e le foto. Missionario cinquantenne! Complimenti e auguroni

+ Flavio Giovenale, SDB
Santarém – Amazzonia – Brasile


Carissimo Gianni, grazie! di cuore per questa tua bellissima rievocazione del 50 anniversario di vita missionaria in Medio Oriente, che ci ha fatto tornare indietro, con una carellata a ritroso, agli anni verdi e un po’ spensierati della nostra vita salesiana in queste terre benedette. Ci hai fatto passare davanti agli occhi volti di santi confratelli salesiani, che hanno arricchito e impreziosito la nostra storia.
Tante cose sono cambiate anche nell’habitat della nostra casa di El Houssoun da quei tempi eroici; e noi ora godiamo di tanti comfort, frutto di voi che siete stati i pionieri, che tra l’altro avete trasformato una boscaglia pietrosa in bellissimi boschi. Nella zona si moltiplicano le abitazioni e le fabbriche. Altro che “monte zuccone” di garelliana memoria…
Anche la strada, che continuano ad asfaltare verso Machnaqa e Kartaba, mirerebbe, secondo alcuni, a diventare  la direttissima Tehran-Mediterraneo (!?).
Questa sera brinderemo al Giubileo di professione di Don Ilario Martinelli, col Nocino di mia (modestamente) produzione (aborrito però da Don Vittorio), fatto con noci di alberi piantati forse ancora ai vostri tempi.

Salesianamente tuo

+Armando


CARISSIMO DON GIANNI,
Grazie degli auguri e auguri anche a te per il giubileo missionario. La descrizione del viaggio e del primo impatto a El-Houssun ha ricordato anche a me le prime impressioni quando arrivai in Libano nel settembre del 58.
AUGURI ad imvicem quindi!!!

+ Ignazio Bedini