Appena inviata la Newsletter ci é pervenuta la missiva di cui qui sotto di seguito e, dopo aver inoltrato il tutto a chi di dovere, pubblichiamo anche la risposta del nostro don Gianni (il « chi di dovere »).
Non vi nascondo che fa sempre un certo piacere leggere quanto segue e su con la testa e petto in fuori, ce lo meritiamo!

Carissimo Don Gianni Caputa sono p. Raffaele Caputo e seguo sempre con tanta gioia e interesse il sito della “nostra” amata scuola di Beirut.

Spesso rivedo le belle foto e ricordo i bei tempi trascorsi in quelle mura dove abbiamo passato due anni della nostra gioventù, con tutti i miei compagni di classe. La mia materia scolastica “peggiore” era purtroppo sempre … la matematica, ma meno male che vi era sempre una  ” ….collaborazione” di gruppo, nonostante che avevamo un prof meraviglioso che si faceva di tutto per farci capire la materia.

Ti scrivo anche per dare a te e a tutti i nostri carissimi fratelli Salesiani una buona festa per il  “nostro” fondatore S. Giovanni Bosco.
Dico il “nostro” fondatore perchè nonostante che io sia un francescano sono anche onorato e mi sento fortunato di aver studiato nella Scuola Salesiana di Beirut nella quale ho avuto tanti amici e dove oltre agli studi abbiamo anche giocato bellissime e sofferte (quando si perdeva!) partite di pallone.

Ho ricordato nelle mie preghiere tutti i Salesiani, i miei prof salesiani (che erano e che sono) i quali  ci hanno insegnato a affrontare la vita. Auguro a tutti Voi di continuare la vostra importante missione tra i giovani sempre con la protezione di Dio e del vostro fondatore.

Approfitto di questa @ per salutare i miei compagni della nostra classe (anni 1970 –72). Alcuni son rimasti a Beirut altri in giro per il mondo. Li ricordo nelle mie preghiere al Signore affinchè godano sempre una buona salute e siano sempre nella Sua grazia.

Ancora una volta tanti auguri carissimo don Gianni, a te e a tutti i fratelli Salesiani. Il Signore sia sempre con Voi.

f. Raffaele Caputo


Carissimo Padre Raffaele,

Grazie per il bel regalo che hai fatto a tutti noi “ex-beirutini” con il tuo caloroso messaggio di auguri in occasione della festa di Don Bosco.  Fa piacere il tuo ricordo, la tua amicizia, la tua preghiera.  Il sito SSB è portato avanti dal duo DIEGO & KIKKA, a loro va il tuo e nostro grazie. Ogni tanto parliamo di te e dei tuoi confratelli Francescani di quei giorni Vincenzo Janniello e Arturo Vasaturo, nonché dei tuoi compagni e compagne di classe.

Sì, Don Bosco era presente in quella nostra scuola di Beirut con il suo “spirito”, che i salesiani in qualche modo incarnavano nella loro persona e nello stile educativo, in chiesa o in cortile, in teatro o a scuola, nelle escursioni … Don Bosco era presente con la sua gioia sui volti e nei cuori di quelle centinaia di ragazzi e ragazze di 41 nazionalità e 16 denominazioni religiose diverse … Don Bosco era presente anche nello sguardo compiaciuto di quei genitori che sapevano che in quella scuola ai loro figli venivano trasmesse non solo nozioni scolastiche ma valori di vita: il rispetto per “l’altro”, l’amicizia, l’onestà e il senso del dovere…

Forse c’è un po’ di retorica in questo quadro tutto luce … Ma credo che non sia ingenuità! Sono passati tanti anni, siamo stati sparsi dalle vicende della storia in tutte le parti del mondo,  abbiamo navigato su altri mari, siamo entrati in altre scuole e università, … ed è impressionante notare la convergenza delle valutazioni che continuano a dare  uomini e donne ormai adulti, anche su questo Sito SSB: quella scuola aveva qualcosa di speciale! La convivenza con quegli educatori e con quei ragazzi e ragazze è stata una esperienza che ci ha segnati in positivo per tutta la vita.

Beh, allora: grazie Don Bosco! Continua a volerci bene, continua a ricordarci, come ha fatto l’altro ieri il nostro caro Don Nicola (“Boninsegna”) Masedu che “un pezzo di paradiso aggiusta tutto”.

Don Gianni